F1, Hamilton: “A Singapore per vincere”

F1, situazione Lewis – Non si può parlare di una vera crisi di risultati, ma nelle ultime gare il talento cristallino di Lewis Hamilton non è più riuscito a sbalordire piloti ed appassionati, commettendo (altri) errori durante i concitanti momenti di sorpasso oppure incontrando incredibili difficoltà nel sbloccarsi in svariate situazioni. Il confronto con il compagno di squadra pende leggermente a favore di Button, non solo più avanti in classifica ma autore di solide ed efficaci gare, terminate molte volte a podio (oltre a due centri stagionali). Le nuove e delicate mescole Pirelli sono indicate come il vero tallone d’Achille di Hamilton, ancora non in grado di sfruttarle al massimo causa il suo stile di guida eccessivamente aggressivo e al limite. Fatto sta che nella sua mente ora vi è desiderio di rivalsa.

Sfida interessante –  “Mi piace correre sui circuiti cittadini e mi piace molto quello di Singapore” confessa l’inglese “Quasi due piste in una: ci sono alcune belle curve veloci, che richiedono un buon set-up e un po’ di impegno, ma ci sono anche un sacco di curve strette, che sono più lente e più tecniche. Bisogna essere precisi in queste curve e cercare di non stressare le gomme” Oltre che particolare visto l’orario notturno, la pista asiatica è una vera sfida con continui cambi di direzioni, curve lente ed accelerazioni. Una missione trovare il giusto equilibrio tra performance e consumo, un segreto da tenere stretto e sfruttare principalmente in gara. L’anno scorso Lewis non riuscì a vedere la bandiera a scacchi, ma adesso vi sono tutte le carte in regola per rimediare magari con una vittoria.

Mondiale perduto –Spero in un buon risultato questo weekend. Penso che abbiamo avuto una macchina in grado di vincere sia in Belgio che in Italia, quindi voglio veramente essere sicuro di arrivare a Singapore con un buon set-up. Se tutto va per il verso giusto, dovremmo essere in buona forma domenica.Non bisognerà dimenticare il duo Ferrari e soprattutto un Vettel e Red Bull super-carichi dato il secondo iride consecutivo sempre più vicino. I giochi iridati sono quindi certi e finiti, ma per Lewis oramai non è più un grosso problema: “Anche se il titolo è ormai quasi fuori dalla portata, spingerò per il miglior risultato possibile. Io non mollo mai e sarò alla guida per vincere, come sempre” Sollevare la coppa più grande e ritrovare il passo da vincente che lo ha caratterizzato sin dal suo debutto nella massima seria. Un traguardo da raggiungere per il suo team ma soprattutto per sé stesso.

Riccardo Cangini