Il primo matrimonio gay di un militare americano

Abrogata la legge, celebrato il matrimonio.  Allo scoccare della mezzanotte di martedì 20 settembre, l’ufficiale della Marina americana Gary Ross, 33 anni, e il suo compagno di vita Dan Swezy,  49 anni,  si sono sposati. Il rito nuziale, riservato a pochi intimi, si è tenuto a Duxbury, una città del Vermont. Con questo matrimonio la coppia è entrata nel guinness dei primati. Il loro è  infatti, il primo matrimonio gay di un militare. La coppia ha potuto così coronare il proprio sogno d’amore, un amore che univa i due da più di dieci anni.  La cerimonia si è svolta mentre negli Stati Uniti veniva cancellata la norma omofoba del Don’t Ask, Don’t Tell (Non chiedere non dire) introdotta da Clinton nel 1993.

Un traguardo storico. La legge consentiva agli omosessuali di arruolarsi nell’esercito a patto di non rivelare il proprio orientamento sessuale. Ora invece, i militari gay, lesbiche, bisessuali e transgender potranno smettere di nascondersi senza più il timore di essere espulsi dall’esercito. Con l’abrogazione della Don’t Ask, Don’t Tell è stato raggiunto un traguardo storico che segna un altro passo verso la fine delle intolleranze e delle ipocrisie. Le statistiche dicono che, grazie all’abolizione della legge, almeno 13 mila militari potranno dichiarare apertamente il proprio orientamento sessuale, qualunque esso sia. Bisogna preparare l’esercito a questa svolta epocale. Per questo, nei mesi scorsi, i soldati statunitensi hanno seguito un corso il cui scopo era, fondamentalmente, quello di liberarli da pregiudizi e stereotipi. In  tal modo la presenza di militari dichiaratamente omosessuali, bisex o trans non dovrebbe più essere vissuto come un tabù o come qualcosa da contestare.

 Giovanna Fraccalvieri