Lourdes Cruz, la studiosa del mollusco killer

Lourdes Cruz è nata a Manila, nelle Filippine, e si è laureata in chimica nel 1962; da ormai più di trent’anni studia uno degli organismi più velenosi  esistenti, il Conus geographus, un mollusco della famiglia dei gasteropodi, caratterizzato da una conchiglia molto bella, che lo rende molto ricercato dai collezionisti.

Le prede di questo mollusco sono i pesci: al loro passaggio esso estrae una specie di piccola proboscide  con cui attira la preda, poi lascia uscire una seconda estremità a forma di tromba, munita di un aculeo velenoso che punge il pesce e lo paralizza, al fine di risucchiarlo. In pochi secondi il veleno del C. geographus è in grado di uccidere un uomo.  Molto spesso succede che un pescatore lo raccolga e lo metta in tasca: a questo punto l’animale lancia il suo arpione velenoso, il quale causa una tumefazione e subito dopo una paralisi.

Lourdes Cruz è convinta da sempre che studiare questi molluschi sia utile per capire il funzionamento del corpo umano ed elaborare nuovi farmaci e nel 2010 ha ricevuto il premio L’Oréal-Unesco per le scienziate. La scienziata filippina ha setacciato le spiagge per trovare esemplari di Conus geographus, e studiarli in laboratorio. Il veleno di questo mollusco è molto complesso: i suoi componenti sono quasi un centinaio, quasi tutti appartenenti alla classe dei peptidi.

I laboratori di tutto il mondo hanno monitorato il lavoro di questa ricercatrice per gli interessanti risvolti terapeutici delle molecole presenti nel veleno del Conus geographus: terapia del dolore, epilessia, tubercolosi, sclerosi multipla, morbo di Alzheimer. Tra i farmaci che sfruttano il principio di funzionamento del veleno c’è il Prialt, messo in commercio dalla Elan Corporation un analgesico mille volte più forte della morfina.

Ma Cruz e gli altri ricercatori dell’équipe guidata dal professor Baldomero Olivera non hanno tratto nessun profitto dal brevetto di questo ed altri farmaci analoghi. “Le Filippine erano organizzate male dal punto di vista giuridico. Ma non ho rimpianti. Per me contano solo i benefici sociali derivanti dalle mie ricerche” spiega in Lourdes Cruz in un’intervista a “Le Monde”.

Alice Ughi