F1, Vettel cauto: “Ancora non abbiamo vinto nulla”

F1, Vettel chiede calma – Non solo favorito per il gradino più alto del podio, ma già in grado di poter chiudere matematicamente la corsa al titolo. L’attenzione mediatica intorno a Vettel e la Red Bull aumenta ogni giorno che passa. Tutti a chiedersi se sarà possibile vedere la festa iridata già questa domenica, mentre Sebastian cerca in tutti i modi di placare animi e voci: “Sento dire sarebbe, dovrebbe, potrebbe…La realtà è che non abbiamo ancora vinto nulla. Sicuramente siamo in una buona posizione, ma abbiamo ancora tanta strada da fare. Dobbiamo correre pensando solo a lavorare come al solito, cercando di fare del nostro meglio. Questa è una delle piste più difficili sia per quanto riguarda la vettura che per quanto riguarda il pilota, la strada per arrivare alla bandiera a scacchi quindi è molto lunga

Il come, non quando – Il pilota tedesco sa che il tortuoso circuito cittadino metterà a dura prova macchina e uomo. Una sfida senza un attimo di respiro, con l’aggiunta delle difficili condizioni meteo previste per tutta la week-end. Unico modo per rimanere concentrati è quello di fissare l’obbiettivo e fare di tutto per raggiungerlo: “Il nostro obiettivo all’inizio dell’anno era quello di confermarci campioni del mondo e siamo in una buona posizione per riuscirci. Quello che conta è solo farcela, non quando ce la faremo. Se ci sarà una possibilità, ovviamente proveremo ad approfittarne, ma non sento la pressione di dover vincere il campionato per forza qui. Dobbiamo solo ricordarci che l’obiettivo è vincere il campionato, non vincerlo a Singapore

No problem Alonso – Ci vuole quindi calma, nessuna fretta o voglia di strafare. Solo così si potrà per davvero sfruttare al massimo il pacchetto a disposizione e mettere in seria difficoltà gli avversari. Intanto Vettel vuole mettere la parola fine al piccolo diverbio nato tra lui e Alonso durante il Gp di Monza. Lo spagnolo ha smentito il litigio: “E’ stata una chiacchierata normale e amichevole” ed il campione del mondo in carica loda la sportività del ferrarista: “Si è difeso un po’ al limite ma abbiamo parlato dopo la gara ed è andata bene. Generalmente se corri con qualcuno come Fernando, che ha esperienza e rispetti molto, puoi spingere al limite e lottare ruota contro ruota perchè sai che lui sa che sei lì e ti darà spazio. Non molto, ma a sufficienza” Con la speranza che un’altro loro duello ravvicinato arrivi molto presto.

Riccardo Cangini