Galan: Carcere preventivo per chi danneggia i monumenti, non per i poltici

Farà di certo discutere il disegno di legge che prevede la possibilità di carcere preventivo per chi si rende responsabile del danneggiamento di monumenti e opere d’arte. La proposta, presentata oggi dal ministro dei Beni Culturali Giancarlo Galan e dal Sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta, arriva infatti proprio in concomitanza con il divieto da parte del Parlamento di procedere all’arresto del deputato Marco Milanese, ex consigliere del ministro dell’Economia Giulio Tremonti, accusato nell’ambito dell’inchiesta sulla cosiddetta P4.
Ma cosa c’entra il parlamentare del centrodestra con i vandali che attentano al patrimonio artistico dell’Italia?
Anche se a primo acchito potrà apparire surreale, il filo rosso che lega i due temi è rappresentato proprio dal ministro Galan e a farlo notare è stato un articolo pubblicato da L’Unità.

Garantismo per pochi – Nell’articolo a firma di Luca Del Fra si legge: “Che razza di garantista sarebbe il ministro dei Beni e delle Attività Culturali Giancarlo Galan? Nel finale della puntata di «8 e mezzo», andata in onda la sera del 21 settembre 2011, perorando la causa di Marco Milanese si chiedeva come fosse possibile mandare una persona in prigione prima di una condanna dopo regolare processo.
Parole sante da vero garantista! Ma non passano 24 ore che nella mattina di oggi, il 22 settembre, Galan assieme al sottosegretario di stato Gianni Letta presenta una legge contro chi deturpa i monumenti che prevede l’arresto prima del processo“.
E poi ancora: “I danni che avrebbe causato Mauro Magi alla fontana del Moro ammontano a una manciata di euro a confronto di quelli causati all’erario”.

Francesca Theodosiu