Richard Gere e Micheal Mann prime star al festival del cinema di Roma

Richard Gere, Micheal Mann. Sono uscite le prime anticipazioni ufficiali della sesta edizione del Roma Film Festival. Edizione questa, segnata da aspre polemiche politiche in seguito al taglio dei fondi da parte del ministro alla cultura Galan che ha suscitato la dura risposta del presidente della provincia di Roma  Zingaretti. Nonostante ciò il direttore artistico Piera Detassis e il presidente GianLuigi Rondi, si sono messi al lavoro per riuscire ad organizzare un festival all’altezza del suo nome, rispettando lo spirito di una manifestazione popolare che cerca di avvicinare il pubblico al mondo del cinema. Proprio a questo spirito guardano i due grandi eventi annunciati in anteprima ieri. Il primo riguarda il premio Marc’Aurelio, che sarà conferito all’attore Richard Gere. La star di Ufficiale Gentiluomo, America Gigolo, Pretty Woman, incontrerà il pubblico in una serata che prevede anche la proiezione di I giorni del cielo, seconda regia di Terrence Malik, regista di culto recentemente insignito della Palma d’oro a Cannes per il suo ultimo Tree of Life. Da non perdere sarà anche la lezione di cinema, che in passato ha visto protagonisti registi del calibro di Francis Ford Coppola, I fratelli Coen, John Landis, e che quest’anno sarà affidata a Michela Mann. Il regista di Heath, Collateral, e il recente Nemico Pubblico, guiderà il pubblico all’interno dei segreti del suo lavoro, in un confronto che si preannuncia unico ed esclusivo.

Festival del cinema di Roma. Ma non sono solo questi gli unici eventi del festival. Oltre al film d’apertura, che sarà la prima mondiale di The Lady, il nuovo film del regista francese Luc Besson dedicato alla figura del premio nobel per la pace Aung San Suu Kyi, è prevista la presentazione di Too big to fail, il film per la tv prodotto dalla HBO e diretto dal regista premio Oscar (per L.A. Confidantial) Curtis Hanson. La pellicola, che tratta del crack della Lehman Bros., che ha dato origine alla crisi finanziaria che ancora stiamo vivendo, vanta un cast di assoluto livello composta da attori come William Hurt, Paul Giamatti, Bill Pullman, Cynthia Nixon, James Woods e Topher Grace. Inoltre ci sarà un evento speciale dedicato alla saga di Twilight in occasione dell’uscita di “The Twilight Saga: Breaking Dawn Parte I”. Infine Sergio Rubini e Riccardo Scamarcio daranno vita a un Duetto in salsa pugliese, in un incotro che in passato ha ospitato i confronti tra Bertolucci/Bellocchio, Tornatore/Muccino, Verdone/Servillo e Buy/Orlando. Se il buon giorno si vede dal mattino si prennuncia un’altra edizione all’insegna del divismo e della qualità. A dispetto di certa politica a cui la parola cultura sembra proprio fare allergia.

Simone Ranucci