Roma, morto l’anziano travolto dopo lo scippo della moglie

Non ce l’ha fatta a sopravvivere l’anziano che nei giorni scorsi era finito in ospedale, dopo essere stato travolto con l’auto da due malviventi che avevano da poco scippato la moglie.
Ennio Lupparelli, pensionato di 68 anni, è spirato oggi all’ospedale Pertini di Roma. Le condizioni dell’uomo erano parse sin da subito molto gravi, al punto da costringere i medici a intervenire chirurgicamente alla testa. Purtroppo, però, a nulla sono valse le cure. I familiari hanno acconsentito all’espianto degli organi.
Quella capitata al pensionato romano è l’ennesima tragedia causata dalla microcriminalità a Roma: il 2011 sembra essere un anno particolarmente sfortunato per la Capitale e non ci sarà da stupirsi se torneranno a divampare le polemiche sulla presunta mancanza di sicurezza in città.

Omicidio volontario – Il triste epilogo che ha avuto questa vicenda porterà la Procura di Roma a modificare il capo d’imputazione nei confronti di Cristiano Mennoni, il trentatreenne pregiudicato che era stato fermato poche ore dopo l’accaduto perché ritenuto responsabile dello scippo e di ciò che ne è conseguito.
Mennoni, molto probabilmente, verrà accusato di omicidio volontario e rapina.
Intanto, a commentare questa triste storia è intervenuto Samuele Piccolo, vicepresidente dell’Assemblea capitolina, che al Tgcom ha dichiarato: “La morte di Ennio Lupparelli è una tragedia enorme che colpisce il cuore e i sentimenti della città intera. Una morte orribile, violenta che va a colpire una onesta e semplice famiglia di romani e che ripropone il tema della certezza della pena da infliggere a chi commette un crimine così orrendo. Proporrò al sindaco di Roma una giornata di lutto cittadino in concomitanza con i funerali del povero Ennio affinché tutta la città possa partecipare al dolore della sua famiglia”.

Francesca Theodosiu