Basket, la Virtus Bologna continua a sognare: Sabatini lavora per Bryant e Ginobili

Basket, Virtus Bologna – Il sogno continua. Claudio Sabatini, patron della Virtus Bologna, non demorde e lavora sodo per portare Kobe Bryant in Italia alla sua Virtus Bologna, sfruttando quel lockout che sta bloccando la stagione della pallacanestro Usa. KB con le “V nere” è più di un’idea campata in aria: ci sono già stati diversi contatti tra l’entourage del giocatore e il massimo dirigente virtussino. Ultimo quello in videoconferenza nella notte scorsa. Si è parlato di contratto, di sponsor, di assicurazioni. Insomma: un’operazione non semplice ma che poggia su basi solide e che Bryant non disdegnerebbe. E, inoltre, si avvicina anche Manu Ginobili. Bologna sponda Virtus spera nei colpacci.

Le parole del patron – Claudio Sabatini ha confermato le voci su Bryant, dichiarando: “Abbiamo avuto dei contatti in videoconferenza con l’agente del giocatore. Aspettiamo anche di incontrarci dal vivo. Certo, ci sono nodi importanti da sciogliere: serve un’assicurazione da più di 80 milioni, servono sponsor che coprano le spese e un grosso partner italiano è pronto a darci una mano. Inoltre la durata del contratto è un altro scoglio: Bryant vorrebbe un annuale con la clausola di rescissione nel caso si sblocchi la situazione lockout. Insomma, è dura ma per le donne belle ci vuole pazienza“.
Su Ginobili, invece, il patron della Virtus spiega: “Ci deve dare ampie garanzie e siamo pronti a chiudere anche con lui”. Due stelle direttamente dall’Nba. Che duri un anno o poche settimane, se l’operazione va in porto l’Italia del basket avrà i riflettori puntati addosso. E i virtussini sognano.

Edoardo Cozza