Telefonini 4G: chiusa l’asta per 800 Mhz. Allo Stato per ora 3,7 miliardi

L’asta per le frequenze di telefonia mobile 4G, per quanto riguarda la banda 800 Mhz, quella più ambita, si è conclusa ieri sera, giovedì 22 settembre. L’incasso totale è di circa 3 miliardi di euro per questo tipo di frequenze e di 3,7 miliardi tenendo conto di tutti i tipi di frequenze cedute. A renderlo noto il ministero dello Sviluppo economico, sottolineando che “si è conclusa alle 18 la diciassettesima giornata di asta per l’assegnazione delle frequenze in banda 800, 1800, 2000 e 2600. Telecom Italia, Vodafone e Wind si sono aggiudicate definitivamente, dopo 322 tornate, i lotti disponibili in banda 800, per un totale di 2.962.300.000 euro”. In 31 diverse tornate – si apprende nella nota del ministero – sono stati effettuati 15 rilanci per acquisire blocchi di frequenze in banda 800, 1800 e 2600, “portando un incremento totale di 1.415.121.622 euro rispetto alle offerte iniziali, ovvero circa 170 milioni in più rispetto a ieri”. L’importo totale dell’incasso sale al momento a 3.718.228.787 euro.

Gli acquirenti. Le bande a 800 Mhz sono andate due a Telecom Italia per 992,2 milioni di euro, 2 a Vodafone per 992,4 milioni e 2 a Wind per 977,7 milioni. Wind, a differenza delle altre due concorrenti, ha conquistato un blocco generico e l’altro specifico. Telecom e Vodafone si sono accaparrate due blocchi generici per ciascuno. H3g è rimasta a secco. L’asta proseguirà per i rimanenti blocchi.

M.N.