La perdita della Dandini: per D’Alessandro si tratta di un “dispiacere personale”

Dandini, Santoro – Pasquale D’Alessandro parla con dispiacere del fatto che sul suo canale non vi sarà più traccia di personaggi come Michele Santoro e Serena Dandini. Del giornalista che raccoglieva ogni giovedì un numero enorme di telespettatori con il suo Annozero, D’Alessandro dice, con molta schiettezza, di essere dispiaciuto, «Anche perché», parole sue, «è innegabile che il vuoto creato dalla sua trasmissione è numericamente incolmabile». Per quanto il fatto che Michele Santoro, Travaglio e Vauro non siano più in Rai influirà non molto sugli ascolti relativi alla rete, D’Alessandro definisce un “dispiacere personale” il fatto che anche Serena Dandini non sia più parte della grande famiglia della Rai.

Dispiacere personale – «La perdita di Serena Dandini è stata per me un dispiacere personale. Non solo perchè la ritengo una grande professionista, ma perchè mi stimola l’idea che una come lei possa lavorare anche su Rai2, dove adesso non ci sono preclusioni. Mi piace immaginare che professionisti come lei in azienda, che appartengono a un recinto, possano anche giocare fuori dai loro recinti», ha detto D’Alessandro. Sebbene due pezzi da novanta come Santoro e la Dandini lavorino, ora, altrove, “the show must go on”, e D’Alessandro, per quanto dispiaciuto, va avanti ed è pieno di idee. Fermo nella sua convinzione di volere una rete giovane e curiosa, D’Alessandro si sta impegnando per veder realizzati i propri intenti professionali.

M.C.