Libia, messaggio audio della figlia di Gheddafi “Mio padre sta bene e combatte”

È stato trasmesso dall’emittente siriana Al-Rai- Mentre tutti si chiedono dove sia Muammar Gheddafi, il rais libico torna a dar notizie di sé. E non lo fa direttamente, ma attraverso la voce di sua figlia Aishia. Dal suo rifugio in Algeria, dove si trova dalla fine di agosto, la figlia di Gheddafi ha registrato un messaggio audio di quattro minuti, trasmesso trasmesso dall’emittente siriana Al-Rai e ridiffuso dai principali network arabi.

Mio padre, “sta bene, porta con sé la sua pistola e continua a combattere al fianco dei suoi guerrieri queste le parole del 35enne avvocato, già ambasciatrice di buona volontà dell’Onu per la Libia e membro del collegio difensivo di Saddam Hussein. Durante il messaggio, Aisha Gheddafi ha puntato il dito contro i membri del Cnt, il consiglio di liberazione della Libia, affermando che molti di loro appoggiavano il rais prima della guerra. In particolare, la figlia del raís si è rivolta al numero due del Cnt Mahmoud Jibril, dicendo “Come fate a essere certi che chi ha già tradito una volta, non lo farà di nuovo?“. Aisha ha poi esortato i “leoni” di Tripoli e delle altre città libiche a ribellarsi contro la nuova classe dirigente.

Annastella Palasciano