SBK, il mondiale a Imola senza Max Biaggi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:37

SBK, Checa fiducioso –  Il massimo campionato delle derivate di serie si appresta a vivere il suo terzultimo appuntamento della stagione ad Imola, appuntamento importantissimo per quanto riguarda la classifica iridata e la lotta all’iride 2011. I punti da conquistare stanno sempre di più diminuendo e Carlos Checa, per la prima volta nella sua (lunghissima) carriera, è incredibilmente vicino al titolo. Nessuno degli uomini Ducati vuole proprio ora commettere degli errori ed il clima rimane concentrato ma sereno: ” Imola è una pista che conosciamo e dove siamo andati sempre bene, sopratutto l’anno scorso” dice lo spagnolo” Mi sento molto preparato per il weekend. Ovviamente stiamo pensando al campionato ma allo stesso tempo e’ importante concentrarsi su ogni singola gara, facendo il massimo e dando sempre il 100%. Siamo fiduciosi

L’incognita Melandri – L’unico che può infastidire se non stravolgere i piani di Borgo Panigale è Marco Melandri, attualmente secondo in classifica generale e fiducioso del pacchetto Yamaha: “Con Imola non ho una grande familiarità ma questo non dovrebbe esser un problema visto che quest’anno, su circuiti mai visti prima, sono comunque riuscito a far bene: spero sarà così anche qui. I due giorni di test a Misano Adriatico sono andati molto bene, abbiamo trovato un buon compromesso in fase di staccata e questo mi ha consentito di trovare un feeling migliore con la mia R1, risolvendo parte dei problemi incontrati quest’anno. Penso che a Imola sarà un weekend interessante, Checa può vincere il campionato in anticipo, ma sono pronto a dare il 100 % per tenere aperti i giochi”

Assente Biaggi – Chi invece ha dovuto issare bandiera bianca ancora prima di indossare tuta e casco è Max Biaggi. Il numero uno della Aprilia si è dovuto arrendere al dolore provocatogli dalla frattura al piede: “Sono venuto qui a Imola per provarci, anche se le sensazioni non erano positive. Appena ho tolto il gesso, mi è tornato il dolore come all’inizio perchè la frattura, ovviamente, non si è saldata. A malincuore sono così costretto a dar forfait. Per Magny Cours cerco di essere ottimista, se ci dovesse essere un miglioramento potrei anche provarci. Non voglio neanche pensare a Portimao, sarebbero 36 giorni dalla frattura, di solito sono questi i tempi di recupero da un infortunio di questa portata” Il campione in carica dunque è fuori e la lotta si è ristretta a solo due contendenti. Inizia la battaglia finale.

Riccardo Cangini

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