F1, Singapore: vince un imprendibile Vettel. Alonso fuori dal podio

F1, Gp Singapore – Solo un punto. E’ questa la insignificante distanza che divide Sebastian Vettel dal suo secondo iride consecutivo. La Red Bull ha portato anche qui un pacchetto estremamente equilibrato e il campione del mondo in carica è riuscito a sfruttarlo al massimo, segnando la pole position e sopratutto difendendo la testa della corsa per tutti i massacranti 61 giri. Incredibile la facilità con cui infliggeva distacchi abissali a tutto il folto gruppo degli inseguitori, trovandosi già in solitaria dopo appena venti minuti dallo spegnimento dei semafori. Il gradino più alto del podio non è stato mai messo in discussione, nonostante la Mclaren abbia tentato in tutti i modi di mettere pressione tramite un incredibile Jenson Button.

Titolo scontato – E’ il quarto podio consecutivo per l’esperto pilota inglese, eccellente nel riuscire a conquistare la seconda piazza nelle fasi iniziali, mettendola poi al sicuro dalle minacce di Webber ed Alonso. Addirittura con gomme super-soft e poco carico carburante, il buon Jenson si è messo a segnare giri veloci (il record della pista è suo), chiudendo con un distacco di appena due secondi dalla monoposto numero uno. L’impressione però è che Sebastian si sia limitato a controllare monoposto e consumi, certo del suo potenziale ed attento a portare a casa venticinque punti importantissimi ai fini della classifica mondiale. Con ancora cinque gare rimanenti piloti del calibro di Webber,Alonso ed Hamilton sono già matematicamente fuori dalla lotta all’iride, rinviando la grande festa iridata tra due settimane a Suzuka.

Classifica finale – Si prospetta un finale di stagione di incredibile sofferenza per la Ferrari. Lo sviluppo è stato tutto spostato alla monoposto 2012 e la 150° Italia oramai non riesce più a tenere il passo neanche dell’eterna rivaleMclaren. Il viso provato ed affranto di Alonso è il perfetto specchio di quello che sta succedendo nel box rosso, con una prestazione per nulla all’altezza delle aspettative ed un podio clamorosamente impossibile. Neanche Felipe Massa può sorridere, alla fine solo nono dopo una foratura causata dal contatto con Hamilton (quinto dopo un cambio musetto ed una incompressibile penalità). Eccellente doppio piazzamento a punti per la Force India, mentre Schumacher è costretto al ritiro dopo un pauroso tamponamento con Perez, fortunatamente senza conseguenze fisiche. A seguire la classifica finale:1)Sebastian Vettel 2)Jenson Button 3)Mark Webber 4)Fernando Alonso 5)Lewis Hamilton 6)Paul Di Resta 7)Nico Rosberg 8)Adrian Sutil 9)Felipe Massa 10)Sergio Perez 11)Pastor Maldonado 12)Sebastien Buemi 13)Rubens Barrichello 14)Kamui Kobayashi 15)Bruno Senna 16)Heikki Kovalainen 17)Vitaly Petrov 18)Jerome D’Ambrosio 19)Daniel Ricciardo 20)Tonio Liuzzi 21)Jaime Alguersuari

Riccardo Cangini