Groupon: azioni legali contro l’Ordine dei Medici

Scontro tra Groupon e l’Ordine dei Medici. Groupon annuncia azioni legali nei confronti dell’Ordine dei Medici, responsabile di una campagna mediatica di boicottaggio nei confronti del celebre sito che offre beni e servizi (anche offerte medico-sanitarie) a prezzi scontati. In questi giorni sono pervenute le denunce all’Antitrust, l’autorità garante che dovrà accertare la trasparenza delle operazioni.
Groupon, deciso a difendere il principio della libera concorrenza, sostiene che la campagna mediatica mossa nei suoi confronti “è priva di ogni fondamento fattuale e le motivazioni addotte sono meramente pretestuose e mirate a difendere solo gli interessi dei propri iscritti senza prendere in minima considerazione il benessere della collettività”.

Scende in campo l’Antitrust. L’Ordine dei Medici invece sottolinea “sconcerto nei confronti delle attività di società e siti come Groupon, Groupalia e Obiettivo risarcimento che fanno leva sulla voglia di risparmiare per portare l’assistenza sanitaria italiana in un terreno di hard discount della salute”.
“E’ bene ricordare che Groupon”, si legge nella nota di Groupon, “veicola un messaggio innovativo e rivoluzionario, facendosi portatore dei diritti dei consumatori che sono liberi di informarsi, scegliere e decidere – a fronte di proposte chiare e trasparenti – dove rivolgersi per usufruire di servizi sanitari”. Groupon ricorda di venire incontro alle esigenze della società, soprattutto in periodi di crisi economica come quella attuale in cui molte persone non possono permettersi servizi costosi, prospettando offerte, valide per 24 ore, a un prezzo più basso (percentuale di sconto che varia dal 50 al 90%) di quello applicato sul mercato, grazie anche alla collaborazione di medici e dentisti che vogliono promuovere la loro professione.

Adriana Ruggeri