Roma: autista lascia il bus in doppia fila per fare bancomat

Autista lascia il bus – A raccontarlo non lo si crederebbe possibile,  ma è successo davvero, purtroppo. Roma, 7 settembre, via Casetta Mattei: l’autista di un bus della linea 775 ferma il veicolo in doppia fila, scende, si dirige al bancomat più vicino e attende che due utenti prima di lui finiscano le loro operazioni. Poi preleva il denaro necessario e torna al suo mezzo, correndo questa volta e schivando persino una macchina: il dovere chiama! Nel frattempo i passeggeri, increduli, si guardano intorno: alcuni scendono dal mezzo per dirigersi ad una fermata dove passano altre linee; altri attendono facendo leva su una grande pazienza.

C’è di peggioL’autista, dipendente dall’azienda che gestisce i trasporti nelle periferie di Roma, è ora nei guai e rischia persino il licenziamento. Ripreso con la videocamera di un cellulare, non potrà certo negare l’evidenza, ma volendo spezzare una lancia a suo favore, c’è chi ha fatto di peggio. Girano infatti video che riprendono autisti che parlano al telefono mentre guidano, altri che inviano sms, altri ancora che hanno entrambe le mani occupate e persino qualcuno che guida utilizzando i gomiti. E siamo ai limiti dell’assurdo.

Questioni di responsabilità – Può darsi che il comportamento dell’autista non sia stato dei più professionali e seri, ma la vera questione su cui riflettere è la mancanza di responsabilità nei confronti del mezzo e dei passeggeri. Forse lasciare l’autobus in doppia fila non avrà messo a repentaglio la vita dei passeggeri più di quanto possa farlo il guidare senza usare le mani. Bisogna sempre contestualizzare, ma mai dimenticare il proprio dovere.