Atalanta, capolista virtuale: il miracolo di Colantuono

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:58

Miracolo Atalanta. È Stefano Colantuono il principale artefice dell’exploit bergamasco. Partita con una penalizzazione di 6 punti in seguito al calcioscommesse, la Dea ha annientato il gap rispetto alle altre della classe in appena quattro partite: un pareggio e tre vittorie che volgono virtualmente la testa della classifica. Senza la decurtazione infatti l’Atalanta avrebbe 10 punti, due in più delle attuali capoliste Juventus e Udinese ferme a 8 punti. Un miracolo tuttavia non casuale, che rende merito al grande lavoro della dirigenza bergamasca nel calciomercato e alla bravura dell’allenatore romano. Quest’ultimo, in particolare, è riuscito a trasformare la rabbia della penalizzazione in energia positiva, in voglia di fare e desiderio di non arrendersi mai. Una trasformazione che, supportata interamente dal gruppo, ha fatto già emergere alcuni leader.

Ritorno agli antichi fasti. Denis e Cigarini, su tutti, hanno assolutamente dimostrato di possedere una marcia in più. “El Tanque” ha già realizzato tre gol in quattro match, inviando un messaggio chiaro a Napoli e Udinese che lo avevano sottovalutato. Allo stesso modo, anche Luca Cigarini ha saputo riscattarsi dalle esperienze modeste con le maglie di Napoli e Siviglia: il bellissimo gol contro il Novara ne è il più chiaro esempio. Senza dimenticare, Maxi Moralez ed Ezequiel Schelotto, arrivati in sordina e subito protagonisti. Tutti giocatori di altissima qualità a un costo relativamente basso: è questo il segreto dell’Atalanta rivelazione. La salvezza adesso è quanto mai alla portata, tuttavia allenatore e giocatori dovranno evitare di montarsi la testa e rimanere umili: solo così la Dea potrà davvero puntare a quel sogno chiamato Europa.

Emanuele Ballacci

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