F1, Ferrari pronta ad un difficile finale di stagione

F1, condizione difficile – Sarà un finale di stagione tutto in salita. Con la Red Bull consacrata campione, si apre ufficialmente la lotta per il secondo posto in classifica generale, una magra consolazione che la Ferrari difficilmente riuscirà ad ottenere. La gara di Singapore ha mostrato tutte le lacune di una capricciosa 150° Italia, perennemente sottosterzante e eccessivamente violenta con le delicate mescola Pirelli. Tutto causato da una scarsa efficacia aerodinamica dato che, in termini di trazione meccanica la rossa di Maranello rimane al top. Ma in F1 la potenza del motore è nulla senza downforce e carico aerodinamico, sopratutto contro gioielli di ingegno quali la RB7 firmata da Adrian Newey e la Mp4/26 della rivale Mclaren.

Alonso sempre fiducioso – E proprio la squadra di Woking si appresta a terminare davanti al cavallino rampante per il terzo anno consecutivo, puntando ad un’altra vittoria prima che questo mondiale 2011 si concluda. Alonso e Massa invece sanno già che dovranno gareggiare in difesa, ma non per questo il loro umore è irrimediabilmente compromesso, sopratutto per quanto riguarda il mai reso Fernando: “Ho grande fiducia nel lavoro che stiamo facendo. Eravamo convinti di poter fare un salto di qualità dopo la pausa estiva ma non è successo. Ciò non significa che non potremo continuare a lottare nelle prossime gare: sarà dura ma sento nella squadra una gran voglia di riscatto e di dimostrare il nostro valore. Ora dobbiamo serrare le fila dopo un fine settimana difficile e prepararci al meglio per la gara di Suzuka, una delle piste più affascinanti di tutto il mondiale

Massa dispiaciuto – Stesso discorso per il compagno di box Felipe Massa, ancora particolarmente irritato del comportamento tenuto da Lewis Hamilton nei suoi confronti durante il week-end appena trascorso (con tanto di acceso confronto nel dopo gara) e ansioso di voltare pagina: “Mi dispiace molto per come sono andate le cose ieri: Singapore non mi porta decisamente fortuna, visto che me ne succede sempre una. Quanto ad Hamilton e al suo comportamento fuori e dentro la pista gli ho già detto quello che volevo dirgli: non ho cambiato opinione di una virgola rispetto a ieri ma considero la questione chiusa. Meglio pensare alle prossime gare, a finire bene una stagione difficile e a prepararci nella maniera migliore per la prossima” Stessa cosa faranno i tifosi, oramai abituati a soffrire e sperare, ancora una volta, nel futuro.

Riccardo Cangini