Ieri una protesta studentesca ha fermato un Tg in Grecia

Tg in Grecia – L’autunno è, storicamente, uno dei momenti più importanti per le lotte di rivendicazione studentesche. In Italia iniziano a vedersi i primi fermenti, i “figli cresciuti” di quelle battaglie che da anni vengono portate avanti. Lo scorso anno vedemmo i ricercatori sui tetti, quest’anno è tutto ancora da vivere, eppure c’è già chi ha iniziato a far sentire la propria voce, ma non in Italia. Dove? I nostri storici “compagni di cultura”, colpevoli d’aver inventato cose come la filosofia, il teatro e la democrazia, hanno appena iniziato alla grande il proprio autunno di lotta. Ieri il Tg delle diciannove della rete pubblica ateniese “Net” non è andato in onda per motivi legati ad una protesta studentesca.

Protesta studentesca – Più di cinquanta studenti hanno, ieri, fatto irruzione all’interno della sede della tv pubblica al fine di diffondere un proprio messaggio contro la riforma universitaria. Pur di non dar loro la parola, l’emittente televisiva ha deciso di cancellare l’edizione in programma del telegiornale. Al posto dell’attesa trasmissione, la “Net” ha mandato in onda un documentario: è eccessivo pensare che ci sia stato qualcuno che ha avuto paura del parere degli studenti? Nell’impossibilità di giudicare oggettivamente, si può esser certi di una cosa sola: che quest’anno non sono solo gli universitari greci ad essere pieni di rabbia.

M.C.