Oggi su Iris: Almodovar e Banderas a Note di Cinema

Almodovar,Banderas,Iris. Oggi alle 17.20 andrà in onda su Iris il programma Note di cinema. La rubrica, curata da Annamaria Fontanella e realizzata dalla giornalista del tg5 Anna Praderio, verterà in questa puntata su una lunga intervista realizzata dalla stessa Praderio a Pedro Almodovar e Antonio Banderas. I due sono rispettivamente regista e attore protagonista di La pelle che abito,  film presentato a Maggio al festival di Cannes e uscito venerdì 23 Settembre nelle nostre sale. Si tratta di un thriller dalle ascendenze hitchcockiane che indaga il tema dell’identità, tematica centrale nella filmografia di Almodovar, autore che è considerato unanimamente il più importante regista spagnolo vivente.

Intervista. Banderas e Almodovar grazie a questo film sono tornati a lavorare insieme a più di vent’anni di distanza dall’ultima collaborazione che risaliva al 1990 con Legami. In precedenza i due avevano condiviso il set in due dei capolavori del regista iberico, Donne sull’orlo di una crisi di nervi (che lo rivelò anche al pubblico americano) e La legge del desiderio. Nell’intervista, realizzata a Roma in esclusiva per le tv italiane da Anna Praderio, il regista si racconta con passione e sincerità tra cinema e vita privata, par la del suo rapporto con Banderas: <Io e Antonio abbiamo ritrovato subito sul set il rapporto meraviglioso di un tempo, la stessa alchimia, la stessa comunicazione forte che avevamo agli inizi>. Il maestro mette a nudo anche alcuni aspetti del la chirurgia estetica, oggetto del film La pelle che abito con le sue inevitabili incongruenze. A riguardo spiega: <A Hollywood ho visto star rifatte che sembrano più giovani delle loro nipotine. Ma nonostante tutti gli eccessi, capisco perfettamente chi combatte per fermare il tempo e conservare la giovinezza e la bellezza… è una battaglia perduta, ma come autore io sono sempre molto interessato a chi combatte battaglie perse in partenza>. Incongruenze sottolineate anche da Banderas, che precisa: <Secondo l’industria del cinema le attrici e gli attori dovrebbero apparire sempre giovani. C’è una pressione incredibile per l’eterna giovinezza, si è diffusa un’ossessione del la bellezza artificiale, che ormai non appartiene più solo alle star del cinema… in Spagna ci sono tantissime ragazze che a 15 anni si rifanno il seno!! È una specie di follia collettiva entrata nel la vita quotidiana>. Sul nuovo film che lo vede protagonista confessa: <La pelle che abito è come Legami, ma con gli steroidi !!!! Ancora più forte ed estremo dei vecchi film di Almodovar… Con gli anni Pedro non ha smesso di rischiare, provocare, infrangere le regole, ma il suo cinema è diventato più profondo>.

Simone Ranucci