Pagelle Catania-Juventus: Pepe guizzante, Spolli autoritario

Pagelle Catania-Juventus – “Questa partita ci sia da esempio. Non possiamo svegliarci solo dopo aver subìto un cazzotto: dobbiamo essere noi a darlo per primi“. La metafora di Conte al termine di Catania-Juventus rispecchia fedelmente l’andamento del match del Massimino: primo tempo di chiaro stampo etneo, culminato nel gol di Bergessio al 21′. Ripresa a tinte bianconere, con rete di Krasic dopo 4′ e tante occasioni non sfruttate. Ancora Conte: “La strada è lunga, non illudiamoci, ci sono squadre nettamente più attrezzate di noi. La reazione dei ragazzi mi è piaciuta, hanno dimostrato di non starci a perdere. Il cambio di modulo? I giocatori mi danno la possibilità di scegliere tra diverse soluzioni tattiche, questo ci dà maggiore imprevedibilità. Elia dal 1′? Era la terza gara in sette giorni, i miei esterni hanno un grande dispendio di energie. Volevo vedere il giocatore in partita“. Montella, dal canto suo, aveva sperato di portare a casa i tre punti: “Nel primo tempo siamo stati attentissimi e siamo stati corti nei reparti. Nella ripresa abbiamo subìto il pareggio, ma siamo stati bravi a creare ancora delle occasioni da gol. C’è amarezza per non aver vinto la partita, anche se il pareggio ci accontenta visto che davanti c’era la Juventus“.

CataniaSpolli 7: Vero, è favorito dalla scelta di Conte, che lascia Matri da solo al centro dell’attacco. La sua prestazione rimane comunque maiuscola: aiutato da un fisico possente, ha sempre la meglio contro il centravanti bianconero, uno che per altro leggerino non è. I tifosi del Massimino si spellano le mani alla mezz’ora della ripresa, quando si fa 50 metri palla al piede costringendo Vidal al fallo da ammonizione per fermarlo. Un gigante. Lodi 6,5, Bergessio 6,5, Gomez 6,5, Alvarez 6, Delvecchio 6, Ledesma 6, Catellani 6, Marchese 5,5, Capuano 5,5, Almiron 5,5, Bellusci 5, Suazo s.v., Andujar 5: Il pareggio della Juve è tutto sulla sua coscienza: il tiro di Krasic è tutt’altro che irresistibile, ma se lo lascia sfuggire dalle mani come fosse una saponetta. Da quel momento, complice la pioggia che scende su Catania, diventa molto insicuro, facendo correre più di un brivido sulla schiena dei tifosi etnei (All. Montella 6).

JuventusPepe 6,5: Non ha grandi qualità tecniche, ma il cuore e la corsa di certo non gli mancano. Dopo essere stato uno dei migliori nelle prime tre gare di campionato, gli tocca la panchina per far posto ad Elia. Ciò nonostante, non si perde d’animo e si fa trovare pronto all’inizio della ripresa: la rinascita della squadra di Conte parte dai suoi guizzi sulla corsia di sinistra. Buffon 6,5, Barzagli 6,5, Lichtsteiner 6, Marchisio 6, Vidal 6, Krasic 6, Del Piero 6, Pirlo 5,5, Matri 5,5, Chiellini 5, Grosso 5, Quagliarella s.v. Elia 5: Discorso inverso rispetto a quello fatto per Pepe: si vede che avrebbe i mezzi tecnici per fare sfracelli, ma resta troppo sulle sue, intimidito dall’esordio assoluto nel campionato italiano. Non è un caso che nel primo tempo, con lui in campo, la squadra bianconera non si veda mai dalle parti della porta catanese. Fuori lui, la squadra cambia registro (All. Conte 6).

Pier Francesco Caracciolo