S&P taglia il rating di 11 enti locali. Piazza Affari in risalita trainata dalle banche

Prosegue la scure di Standard & Poor’s sull’Italia. Dopo la sforbiciata al rating del debito sovrano dell’Italia, l’agenzia di rating Usa ha tagliato anche il livello di affidabilità di 11 enti locali, tra cui le città di Milano, Bologna e Genova.
Intanto Milano è  in forte risalita, grazie soprattutto al rally delle banche.

Il taglio. Da quanto si apprende da una nota della stessa agenzia internazionale dedita alla valutazione dell’affidabilità creditizia, Standard & Poor’s ha abbassato da A+ ad A, con outlook negativo, il rating dei seguenti enti locali: città di Bologna, provincia di Mantova, regione Marche, Provincia di Roma, Regione Sicilia, Regione Emilia Romagna, Regione Friuli Venezia Giulia, Città di Genova, Regione Liguria, città di Milano e regione Umbria. Per la città di Torino, invece, l’outlook è stato rivisto da stabile a negativo, mentre è stato confermato ad A il rating sul debito a lungo termine.

Piazza Affari in ripresa. Dopo due settimane da dimenticare  Milano accelera ancora e sale del 2,4% circa, trainata dal rally delle banche, che beneficiano di una serie di ricoperture dopo i minimi toccati nelle scorse settimane. Intesa Sanpaolo balza del 6,92%, Ubi Banca del 7,81% e Unicredit del 5,08%. Passano in positivo anche Parigi (+0,87%) e Francoforte (+1,08%). Per gli esperti, i principali indici mostrano al momento una configurazione rialzista, visti anche i recenti cali.

M.N.