Volley, Europei femminili: sconfitta brutta ma indolore per l’Italia

Volley, Europei femminili – Una battuta d’arresto inaspettata, pesante non nel risultato (arrivata al 5° set) ma nelle cifre sì (ricezione e attacco apparsi appannati). Però tutto indolore: il primo posto è salvo, si va direttamente ai quarti di finale. L’Italia cede 2-3 alla Turchia e mostra alcuni limiti nei fondamentali più importanti. C’è da capire se il passaggio a vuoto è dovuto alla poca concentrazione o se si tratta di difetto ben mascherati in occasione delle prime due vittorie. Certo è che da ora in avanti non si può sbagliare: una tra Olanda e Azerbaigian raggiungerà le azzurre ai quarti. E lì ogni sfida varrà qualcosa.

La partita Il primo set è quello giocato meglio dalle azzurre che hanno bisogno di portarsi a casa almeno un parziale per essere sicure del primo posto. Le ragazze di Barbolini spingono al servizio e chiudono 25-21. Il secondo set è lottato punto a punto ma l’Italia inizia a soffrire gli attacchi delle turche mentre non trova situazioni facili in fase offensiva: il punto decisivo è anche beffardo, con una palla che sfila sul nastro e cade nel campo azzurro: 26-28 Turchia. L’Italia sparisce o quasi: ricezione rivedibile, attacchi forzati e mai puliti e avversarie che incamerano anche il terzo set per 16-25. Nel quarto parziale le azzurre danno di più: grinta e orgoglio portano le italiane a prendersi il set per 25-22. Si va al quinto ma è assolo Turchia, favorita da una partenza ad handicap della nazionale di casa: 9-15 e sipario.
Martedì si deciderà l’avversaria dell’Italia ai quarti: la caccia al terzo oro consecutivo continua. Ma c’è bisogno di ben altro rispetto a quanto visto ieri.

Edoardo Cozza