Crisi: pressing Usa sull’Europa

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:51

L’Europa “sta affrontando la crisi di debito, ma non sta agendo abbastanza in fretta”. Ad affermarlo il presidente americano Barack Obama durante il dibattito sul lavoro organizzato da LinkedIn, il social network orientato al mondo dell’occupazione. “La crisi di debito in Europa sta spaventando il mondo intero”, ha aggiunto Obama intervenendo al tavolo allestito presso il quartier generale della società nella Silicon Valley.

Il pressing sull’Europa. Anche il segretario al Tesoro americano Timothy Geithner ha ribadito che l’Europa deve procedere più in fretta possibile verso la risoluzione della crisi del debito. “Si stanno muovendo e stanno cercando di dimostrare maggiore impegno nella soluzione della crisi”, ma devono accelerare gli sforzi, ha detto Geithner durante la visita di uno stabilimento del corriere internazionale Ups. Gli Usa si sono uniti al coro di Paesi che chiedono un aumento dell’effettiva dimensione del fondo di emergenza da 440 miliardi di euro.

Banche Usa a corto di fondi. Le banche di investimento americane potrebbero trovarsi a corto di fondi per finanziare acquisizioni e altre operazioni. Come descritto dal Financial Times, gli istituti si sono trovati costretti a fare concessioni a tutta una serie di investitori affinché si accollassero prestiti collegati a attività di fusione e acquisizione. “C’è chiaramente minore capacità di acquisto sul mercato dei prestiti, ma Wall Street preferirà vendere a un prezzo che provoca perdite limitate piuttosto che trovarsi a mal partito”, ha detto Robert Schleusner di Bank of America Merrill Lynch, sottolineando che “i bilanci tengono conto quantità di rischio gestibili, che vengono spostate in modo metodico”.

M.N.

Iscriviti al canale Telegram di NewNotizie per non perdere nessun aggiornamento: CLICCA QUI!