Crisi, Schauble: stupido e senza senso potenziare il fondo salva-Stati

Potenziare il fondo salva-Stati europeo Efsf sarebbe “un’idea stupida” e non avrebbe senso. Non va per le lunghe il ministro delle Finanze della Germania, Wolfgang Schauble, che anche nei giorni scorsi, dopo essersi dichiarato favorevole ad un fondo di soccorso finanziario permanente, aveva espresso il suo dissenso sull’ipotesi di un rafforzamento dell’Efsf per fare fronte alla crisi del debito sovrano, evitando il diffondersi del contagio. “Se ne aumentiamo il volume e non capisco chi alla Commissione europea possa avere un idea tanto stupida, il risultato sarebbe che gli Stati membri metterebbero in pericolo il rating ‘tripla A’. Questo non funziona, non ha senso”, ha sostenuto il ministro durante una conferenza a Berlino.

Efsf, non oltre i 440 miliardi. “Il Governo di Berlino è assolutamente concorde sul fatto che l’ammontare del fondo Efsf sia esattamente quello previsto il 21 luglio scorso. Resta valido il volume massimo di 440 miliardi”. È quanto dichiarato da un portavoce del Governo tedesco alla stampa interpellato sulle indiscrezioni su un possibile rafforzamento del fondo salva-Stati. Giovedì prossimo, infatti, al Bundestag si voterà sull’aumento del volume del fondo deciso il 21 luglio e le pressioni in senso favorevole sono in netto aumento.

Italia e Spagna consolidino i bilanci. Alla conferenza di Berlino, Wolfgang Schauble è anche entrato nel merito di quanto dovrebbero fare i Paesi a rischio default. Per il ministro tedesco, in Italia, Spagna, Grecia e Portogallo sono necessari “un immediato consolidamento di bilancio e riforme strutturali”. “Il consolidamento è la precondizione per qualsiasi soluzione europea”, ha aggiunto Schauble, insistendo anche sul fatto che “la solidarietà europea non può sostituire gli sforzi dei governi per migliorare la propria economia”. Per Schauble “è giunto il momento di compiere passi audaci”.

M.N.