Libia, battaglia a Sirte: i ribelli avanzano con l’aiuto delle forze Nato

Battaglia fondamentale quella che si sta svolgendo in queste ore a Sirte, la città della Libia considerata, insieme a Bani Walid, una delle due roccaforti del regime del colonnello Muammar Gheddafi.
Le forze militari a disposizione del Consiglio nazionale di transizione libico (Cnt) sarebbero riuscite ad arrivare fino a due chilometri dal centro della località situata tra Tripoli e Bengasi.
Stando a quanto riportato dall’agenzia Reuters, l’avanzata, di quelli che per il rais ha sempre definito come ‘ratti’ da sterminare, sarebbe stata facilitata dall’intervento aereo delle forze alleate che da mesi continuano a operare sui cieli libici, sotto l’egida della Nato: i bombardamenti contro le postazioni dei lealisti avrebbero così aperto il campo alle forze del Cnt a terra.

Resistenza – Nonostante quella odierna appaia la situazione più favorevole, da che sono iniziati gli scontri a Sirte, ai ribelli libici, fare previsioni potrebbe essere un azzardo eccessivo: già nelle scorse settimane, i militari al soldo di Gheddafi hanno dimostrato di saper tenere testa a quelli del Cnt.
La presa di Sirte avrebbe un duplice valore, strategico e simbolico: infatti, oltre a essere una delle città dove vi è una maggiore concentrazioni di forse fedeli al colonnello, simboleggia ancora l’esistenza del vecchio regime. Conquistarla per il Cnt sarebbe un modo ulteriore per legittimare la propria esistenza.

S. O.