Ance, dura contestazione al ministro Matteoli: Ora basta, vergogna.

Roma – Matteoli accolto tra grandi contestazioni: “Vergogna, basta“. La risposta: “Capisco il loro stato d’animo in un periodo di crisi“.

La contestazione – Una forte contestazione ha accolto il Ministro Matteoli a Porta Pia proprio mentre elencava gli interventi realizzati dal governo sulle infrastrutture.
La folla ha iniziato a rumoreggiare mentre in molti hanno lasciato la sala.
Usciamo, vergogna, basta“, hanno urlato diversi costruttori rivolti al Ministro.
E riferendosi alle parole appena pronunciate dal Ministro diversi giovani imprenditori gli hanno urlato: “Non le hai scritte tu potevi almeno leggerle prima di venire qui“.
Uno dei contestatori ha poi spiegato: ”Il ministroe’ venuto senza sapere di cosa doveva parlare. E’ venuto qui senza portare risposte e proposte. Qui non c’e’ niente per il futuro, per la crescita. Le imprese rischiano di fermarsi”.
La risposta del Ministro – Matteoli ha più volte interrotto il suo discorso prima di ribadire: “Mi rendo conto dello stato d’animo degli imprenditori in un momento di scarsità di risorse e di crisi economica e finanziaria. Soldi non ce ne sono. Il finanziamento per le infrastrutture avverrà attraverso la defiscalizzazione. Le risorse sono indirette ma sono sempre risorse, dal momento che non pagare gli aspetti fiscali e’ una risorsa anche questa“.
”Questo e’ uno stato d’animo degli imprenditori in un periodo di scarsità di risorse. Le imprese sono in difficoltà e hanno tutta la mia comprensione ha detto poi il ministro.

Matteo Oliviero