Crisi, Barroso: serve una tassa unica Ue sul risparmio. La Grecia resterà in eurozona

La Grecia resterà nell’unione monetaria, che per rafforzarsi dovrà anche accettare l’emissione di eurobond. Nel lungo discorso sullo stato dell’Unione che ha tenuto a Strasburgo, il presidente della Commissione europea, Josè Manuel Barroso, ha rimarcato, inoltre, come la crisi in Europa sia soprattutto una crisi di fiducia nella politica e quanto occorra un gesto d’orgoglio da parte dei Paesi membri di fronte al “paternalismo” di marca Usa. La Commissione ha ufficializzato oggi l’accordo raggiunto martedì sull’introduzione della Tobin Tax.

Crisi di natura politica. La crisi del debito sovrano è oggi soprattutto una crisi di fiducia politica e i nostri cittadini ci osservano e ci chiedono se siamo veramente un’Unione, se abbiamo veramente la volontà di sostenere la moneta unica, se gli Stati membri più vulnerabili sono veramente determinati a portare avanti le riforme e se quelli più prosperi a dar prova di solidarietà”. “Rispondo di sì”, ha assicurato Barroso, convinto che “le soluzioni per uscire da questa crisi e per ripristinare la fiducia” ci siano.
Il presidente ha insistito molto su una vera integrazione europea. “Credere di poter avere una moneta unica e un mercato unico con approcci nazionali alla politica economica e di bilancio è stata un’illusione ora non possiamo superarla con un’altra illusione, quella di poter avere una moneta unica e un mercato unico con un approccio intergovernativo”. I trattati, ha ricordato, “offrono molte possibilità di fare molto di più per l’integrazione economica”.

Fieri di essere europei. “Mi sento ferito quando vedo alcuni che, con paternalismo, ci dicono cosa dobbiamo fare. Abbiamo seri problemi ma non dobbiamo scusarci con nessuno per la nostra economia sociale”. Alle capitali europee, ha aggiunto Barroso, in risposta alle critiche Usa all’Ue, “chiedo uno scatto d’orgoglio. Siamo in grado di superare la crisi” da soli, “dobbiamo essere fieri di essere europei”.

La Grecia e gli eurobond. “Una volta che l’eurozona si sarà dotata degli strumenti per garantire integrazione e disciplina, l’emissione di debito comune sarà un passaggio naturale e vantaggioso per tutti”, ha sostenuto Barroso, a patto che gli eurobond siano emissioni di “stabilità”, confezionati in modo da ricompensare i Paesi che rispettano gli obiettivi di bilancio. La Grecia, ha aggiunto il presidente della Commissione, “è e resterà un membro della zona euro”.

La Tobin Tax. Per Barroso il sistema comune di tassazione sulle transazioni finanziarie, se adottato dal 2014, potrà fruttare un gettito annuo di 55 miliardi. “Serve una tassa unica Ue sul risparmio”, ha aggiunto il presidente, annunciando che chiederà al Consiglio un mandato per negoziare un nuovo sistema di fiscalità sul risparmio che rafforzi il mercato unico.

M.N.