Quattro nuove sale per il Museo Archeologico Nazionale di Ferrara

Il Museo Archeologico Nazionale di Ferrara amplia i suoi spazi arricchendosi di quattro nuove  sale espositive. L’inaugurazione, in programma venerdì 14 ottobre alle 18.00, conclude la serie di iniziative di restauro e valorizzazione iniziate negli anni Novanta e oggi arrivate al definitivo compimento. Lavori che hanno portato al recente allestimento della Sala delle Piroghe e della Sala degli Ori e al restauro del Giardino neo rinascimentale e del Giardino di Levante.

Supporti tecnologici – Situate al piano terra e mai aperte al pubblico in precedenza, le quattro sale sono dotate di nuovi strumenti didattici e di moderne tecnologie comunicative. La prima sala è interamente dedicata all’abitato di Spina, con materiali che mostrano gli aspetti urbanistici, architettonici e sociali. Dotato di particolari attrezzature tecnologiche quali touch screen e video proiettori sincronizzati, lo spazio viene animato da immagini per far rivivere al visitatore scene di vita quotidiana delle popolazioni di Spina, grazie anche all’ausilio di effetti tridimensionali. La seconda sala, con gli affreschi che raffigurano le storie di Giuseppe, realizzati dal Garofalo e da Dosso Dossi, è dedicata ai culti e ai miti ed è corredata da appositi video. La terza sala con gli affreschi delle sibille e dei profeti sempre del Garofalo e del Dossi, è destinata ai popoli e alle scritture di Spina ed anch’essa è integrata con contributi video. La quarta sala, detta de “la Cappelletta”, ospita una delle due biblioteche virtuali e conclude il percorso a piano terra dedicato “alla città dei vivi”.

Capolavori in mostra – Un percorso composito quello proposto dai nuovi spazi  espositivi, che prosegue al piano nobile del museo interamente dedicato alla necropoli della città etrusca, che annovera capolavori della pittura vascolare attica, bronzi etruschi, preziosi oggetti di importazione da tutto il Mediterraneo a cui si aggiungono i sontuosi gioielli esposti nella bellissima Sala degli Ori. Al primo piano sarà, inoltre, allestita una zona relax nella quale troverà posto anche il banco tattile, all’interno del percorso per non vedenti.

Valentina De Simone