Shanghai, incidente in metro: oltre 270 feriti, autorità sotto accusa

Le autorità cinesi continuano a essere sotto accusa da parte dell’opinione pubblica, in seguito all‘incidente accaduto nella metropolitana di Shanghai dove, a causa del malfunzionamento del sistema di segnalazione automatica, due treni si sono scontrati causando il ferimento di oltre 270 persone, di cui almeno venti versano in gravi condizioni.
L’agenzia stampa Nuova Cina ha dichiarato che “l’incidente è avvenuto quando un treno ne ha tamponato un altro sulla linea 10 della rete metropolitana della capitale economica della Cina”.
Quello di ieri è stato considerato l’incidente più tragico degli ultimi quarantadue anni che sia avvenuto all’interno di una metropolitana.

Sviluppo a scapito della sicurezza – Ogni volta che accadono episodi di questo tipo, e purtroppo in Cina bisogna dire che ne accadono fin troppo spesso, sul banco degli imputati finisce la pretesa da parte del governo di puntare su una crescita economica sì rapida ma che accetta di soprassedere al rispetto delle normative di sicurezza.
L’incidente di ieri, ad esempio, è giunto appena due mesi dopo da un altro che coinvolse due treni della linea ad alta velocità che, scontrandosi l’uno con l’altro, causarono la morte di oltre quaranta persone.
In un editoriale del quotidiano Global Times, in cui si ricorda che il progresso non può essere pagato con le vite umane, si legge: “Le tragedie di Wenzhou e Shanghai devono far ricordare alla gente che la Cina non si può permettere fallimenti“.

S. O.