Torino e gli Amici di Piero: una piccola Woodstock italiana

Torino, Amici di Piero, Concerto. E’ diventato un appuntamento fisso per il capoluogo piemontese, una serata capace di raccogliere sullo stesso palco gran parte dei gruppi rappresentanti il meglio della musica italiana: Ghetto Blaster Orchestra, Levante, Sabaudians, Ball & Chains, Soulful Torino Orchestra, The Rule Breakers, El Tres, Obo Mobo, Luca Morino con alcuni elementi di Bandacadabra, Bianco, Statuto, Santabarba, Fratelli di Soledad, Linea 77, Casino Royale, Africa Unite, Cyborgs, Giuliano Palma & The Blue Beaters, Dj Gruff.
Tutti, dagli artisti ai fonici, portano il proprio contributo a titolo gratuito con il nobile scopo di aiutare due importanti associazioni, l’Ugi (Unione Genitori Italiani) e la Fondazione Caterina Farassino, nel ricordo di Piero Maccarino, tecnico del suono nonchè rude boy torinese, stroncato nel 1999 da un male incurabile.

Teatro dell’evento lo storico Cacao presso il Parco del Valentino. Il primo gruppo sale sul palco poco dopo le 19 mentre l’ultima band terminerà il proprio show verso le 2e30 del mattino. Quasi otto ore di musica dal vivo, due i palchi allestiti per poter permettere ai tecnici di riassettare il palco prima di ogni esibizione. Presentatore e vero mattatore dello spettacolo è Domenico Mungo, coaudiavato da Mao Gurlino che propone anche “Lithium” dei Nirvana, chitarra e voce e folla ai cori.
Il pubblico aumenta pian piano lungo la serata. Dopo le 21 è ormai tutto esaurito.

Gli Africa Unite, per l’occasione, presentano una formazione decisamente “antica”: si rivedono Ferdi alla batteria, Cato al basso e Parpaglione al sax. Davvero molto apprezzato il loro set ed è davvero palpabile l’emozione degli artisti.
Fantastici anche i Casino Royale, con Mr. T-Bone al trombone riconfermatissimo dopo l’apertura del concerto meneghino degli Specials.
Il concerto dei Linea 77, molto apprezzati dal pubblico torinese, viene impreziosito dalla presenza on stage di Samuel dei Subsonica.
La chiusura è affidata a Giuliano Palma & the Bluebeaters, sempre ineccepibili. Samuel Romano si ripresenta anche con loro per cantare “Un grande sole”. Davvero emozionante il colpo d’occhio del palco con a lato gran parte degli artisti intervenuti intenti a cantare e a ballare sulle note rocksteady di Palma & C.
E la festa non finisce qui. Per gli instancabili si balla ancora grazie a DJ Gruff in consolle.

Amici di Piero 2011 è stato questo ma anche molto, molto altro. Davvero impossibile descrivere le emozioni, le sensazioni e il valore artistico di quanto visto su quel palco. L’unico modo per poterlo esprimere era solo uno: essere lunedì 26 settembre al Cacao.
Non ce ne vogliano tutte le altre band ma una citazione particolare va a The Rule Breakers, trio di casa giovanissimo, ma capace di esprimere una grande carica dal vivo. Ottime le premesse, chissà cosa riserverà loro il futuro.

Pier Luigi Balzarini