Ammazza blog, Cassinelli: No alle piazzate

Ammazza blog, Cassinelli (Pdl): niente piazzate. Nelle ore in cui si vocifera di un ammorbidimento da parte del Pdl sulla norma cosiddetta “ammazzablog”, arriva anche un invito alla calma da parte dell’on. Roberto Cassinelli (Pdl), che per primo nella maggioranza ha contestato nel merito il comma 29 contenuto nel documento sulle intercettazioni, al vaglio in questi giorni. “Pur condividendo le preoccupazioni sul comma 29, auspico un ripensamento sulla manifestazione programmata per domani (oggi, nda) al Pantheon, ed in ogni caso me ne dissocio – spiega Cassinelli in una nota, perchè – è il momento del ragionamento e della collaborazione, non quello di dar vita manifestazioni di stampo politico“.

I due emendamenti: E’  stato proprio il pidiellino, che ora invita la rete alla calma e per la quale, allo stesso tempo, auspica che ottenga “dalle istituzioni un riconoscimento, pur tardivo, della propria rilevanza sociale”  a presentare  i due emendamenti volti ad abbassare le sanzioni per i blog. Dovessero passare, resterebbe comunque l’obbligo di rettifica, definito “giusto” ,ma con tempistiche differenziate per blog professionali (48 ore) e privati-amatoriali (10 giorni, dalla data di conoscenza della richiesta). Resterebbero anche le multe che però andrebbero dai 250 ai 2500 euro per i siti non professionali (non più quindi da 7500 a 12500).

La lettera a Gasparri: Le perplessità sul comma 29 ed in generale sulle pesanti critiche alla rete,  Cassinelli le aveva già espresse pochi giorni fa in una lettera a Maurizio Gasparri. Internet, spiegava il deputato rispondendo al senatore che a Porta a Porta l’aveva definita come uno strumento“micidiale” , non è solo “il male assoluto”, ma è anche “veicolo di tanti contenuti positivi e propositivi, figli dell’intraprendenza e della creatività degli utenti”. Cssinelli continua spiegando a Gasparri che potrebbe portargli “molti esempi del web positivo”, dicendo di averli conosciuti,  “in alcuni anni di intensa frequentazione di questi mondi”. Il deputato invitava poi il senatore ad un incontro ad hoc sul tema.

Angelo Sanna