Camera: maggioranza va sotto su emendamento Pd sull’8 per mille

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:02

Roma – Alla Camera maggioranza battuta ancora. Votato un emendamento proposto dal Pd riguardante la quota dell’8 per mille destinata alla scuola. Commento di Gianni Letta: “Giornate turbolente“.

Maggioranza battuta ancora – Dopo la fiducia di ieri votata al Ministro Romano che ha contato 315 voti, la maggioranza oggi è andata sotto nuovamente su un emendamento proposto dal Partito Democratico.
Sono stati 24 i voti di differenza alla Camera su un ordine del giorno del Pd sull’8 per mille che riguarda la ripartizione della quota destinata allo Stato.
Il governo aveva già espresso parere negativo al riguardo ma nonostante ciò è passato con 247 sì e 223 no.
La proposta riguardava la possibilità di destinare l’otto per mille anche alle scuole pubbliche di “modificare la legge 20 maggio 1985, n.222, sull’otto per mille al fine di consentire ai cittadini di indicare esplicitamente la ‘scuola pubblica’ come destinataria di una quota fiscale dell’otto per mille da utilizzare d’intesa con enti locali per la sicurezza e l’adeguamento funzionale degli edifici e a pubblicare ogni anno un rapporto dettagliato circa l’erogazione delle risorse e lo stato degli interventi realizzati“.

Gianni Letta: “Giornate turbolente” – Che siano giorni difficili per la maggioranza lo si capisce anche dal commento del segretario alla presidenza del Consiglio: “Il Presidente del Consiglio si scusa ma è assediato da impegni vari. Sono giornate intense e per certi versi turbolente. Scusatemi tanto vi ricordo che oggi è anche il suo compleanno. Ringrazio il ministro Tremonti per questo evento. C’è qui  la massima concentrazione di cervelli imprenditoriali, amministrativi e contabili“, ha detto riferendosi all’assenza di Berlusconi al seminario sulle dismissioni pubbliche a Ministero del Tesoro.

Matteo Oliviero