Filippine nella morsa di tifoni e tempeste: migliaia senza casa

Vento e pioggia senza sosta. Una serie di calamità naturali sta imperversando in questi giorni nelle Filippine. Il passaggio di un tifone, chiamato Nesat, ha già causato 21 morti, 25 feriti e 33 dispersi, mentre sono migliaia gli sfollati e coloro che hanno dovuto forzatamente abbandonare le proprie abitazioni. Le zone maggiormente colpite sono state le province agricole di Isabela e Aurora, situate nella parte settentrionale dello stato asiatico. Tuttavia, almeno altre 25 province del Nord sarebbero state interessate dal disastro. Nella baia di Manila, le acque hanno straripato, invadendo una vicina zona commerciale che ospita l’ambasciata degli Stati Uniti. Il governo delle Filippine ha sospeso le scuole e le attività lavorative, mentre la Borsa ha inevitabilmente interrotto le contrattazioni.

Non c’è tregua. Secondo le autorità, tenendo conto di tutte le zone colpite, gli sfollati ammontano a circa 320mila. Tuttavia, l’emergenza non finisce qui. Nei prossimi giorni il servizio meteorologico del Paese ha già lanciato l’avvertimento dell’avvicinamento di una tempesta tropicale proveniente dall’oceano Pacifico. La capitale Manila, già devastata e allagata, verrà sicuramente presto evacuata per intero: le autorità stanno convogliando le loro forze per evitare danni peggiori. Intanto, è venuta meno la corrente elettrica e sono state interrotte le principali linee di trasmissione: una vera e propria catastrofe per le Filippine, colpite spesso da calamità naturali, ma mai di portata così elevata.

Emanuele Ballacci