Libia: l’Interpol emette mandato d’arresto nei confronti di Saadi Gheddafi

Libia, Saadi Gheddafi ricercato. L’Interpol è sulle tracce di Saadi Gheddafi, uno dei figli dell’ex-Rais Muammar Gheddafi. L’organizzazione che collega a sé le polizie di quasi tutto il mondo ha emesso un ordine d’arresto nei suoi confronti, per presunta appropriazione indebita ed intimidazione armata. La red notice è stata richiesta all’Interpol dalle nuove autorità libiche del Cnt, ed è stata trasmessa immediatamente ai 188 paesi membri della famosa organizzazione internazionale. L’Interpool ha chiesto inoltre maggiore collaborazione ai paesi confinanti con la Libia, e soprattutto al Niger, stato in cui il figlio del colonnello libico sembra essersi nascosto da diversi mesi.

Giocò anche in Italia – L’ordine d’arresto dell’Interpol nei confronti di Saadi Gheddafi è legata a diversi fatti, che sarebbero avvenuti in territorio libico durante il periodo in cui era a capo della Federcalcio libica. L’organizzazione internazionale però gli contesta anche diverse violenze, che avrebbe compiuto durante la repressione delle rivolte civili contro il regime libico. La red notice gli impone inoltre il divieto di viaggio nei paesi dell’Onu, ed il congelamento di tutti i beni personali. Beni che Saadi si era ‘guadagnato’ seguendo gli affari di famiglia, e giocando a calcio in patria e all’estero. Per un lungo periodo il figlio dell’ex-Rais è sceso in campo anche in Italia, militando in club di casa nostra come il Perugia, l’Udinese e la Sampdoria. Dopo gli attacchi della Nato e dei ribelli legati al Cnt, Saadi Gheddafi è fuggito verso il Niger, paese che gli avrebbe concesso l’asilo per motivi umanitari.

Simone Lo Iacono