Europa League, Celtic-Udinese 1-1: pari di rigore

Celtic-Udinese 1-1 – I bianconeri di Guidolin, in formazione fortemente rimaneggiata per il turnover  scelto alla vigilia, centrano un pareggio insperato dopo l’avvio choc che ha caratterizzato il match. Due rigori decidono la gara del Celtic Park: prima il coreano Ki lo trasforma a favore dei padroni di casa grazie al fallo di Ekstrand su Hooper, nella ripresa Guidolin cambia il volto della sua Udinese e il pareggia arriva, nel finale, grazie al penalty trasformato da Abdi. Per i friulani è un punto d’oro, che consente loro di consevare il primo posto nel girone assieme all’Atletico Madrid, bloccato a Rennes sull’1-1.

Avvio choc– Pronti via il Celtic è molto aggressivo e nel giro di 120″ mette già i friulani alle corde: Ekstrand è autore di un fallo in area di rigore su Hooper, non c’è ammonizione ma c’è il penalty. Il coreano Ki batte Handanovic, malgrado il portiere sloveno intuisca la traiettoria. I friuliani fanno fatica a reagire e, allora, possesso palla e iniziative pericolose sono un’esclusiva dei padroni di casa che riescono a sfruttare al meglio il fattore campo e la grande carica trasmessa dai 45 mila tifosi presenti.

Reazione Udinese – Retto l’urto dei primi 45′ di gioco, l’Udinese torna in campo con Isla e Benatia. I friuliani, ora più intraprendenti,  riescono via via a rendersi più pericolosi. Negli ultimi cinque minuti l’arrembaggio finale procura il rigore della svolta: all’87′ Neuton tiene viva un’azione apparentemente conclusa sugli sviluppi di un corner, il difensore brasiliano è vittima di una spinta non molto violenta e conquista il penalty. Dal dischetto va Abdi che spiazza Zaluska e ristabilisce la parità. Non è ancora finita perché nei tre minuti di recupero Handanovic si deve superare ancora una volta per negare la gioia della vittoria agli uomini di Lennon. Il risultato finale è un 1-1 che premia oltremodo i ragazzi di Guidolin chiamati, adesso, a giocarsi il primo posto nel girone quando affronteranno nel prossimo turno l’A.Madrid.

 

Umberto Grano