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F1, Mercedes ufficializza l’arrivo di Costa e Willis

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F1, Costa in Mercedes – L’avventura di Aldo Costa nel massimo campionato automobilistico non è finita. La (dolorosa) parola fine vi è stata con la Ferrari a maggio, travolti dalle critiche e delusioni dopo le mille promesse invernali puntualmente non rispettate a campionato iniziato. Ma il 2012 può essere l’anno della rivalsa, anche se il cavallino apparirà come un normale avversario da battere. L’ingegnere italiano, a partire da dicembre, entrerà dentro la corte della Mercedes come nuovo responsabile progetto e sviluppo della macchina, praticamente lo stesso identico ruolo che aveva a Maranello. Una importante notizia non solo per Costa ma anche per la stessa casa automobilistica tedesca, in cerca di importanti nomi in grado di rafforzarla a livello progettazione.

Brawn uomo chiave – Inutile negare l’importanza di Ross Brawn in questo accordo. L’inglese ha lavorato per molti anni con Aldo, costruendo (assieme a Byrne) quella perfetta alchimia in grado di tingere la Formula uno solo e soltanto di rosso per tutti i primi anni 2000. Ora le basi per un proficuo secondo capitolo finalmente vi sono: “Sono felice di annunciare che Aldo Costa e Geoff Willis entreranno a far parte del team Mercedes Gp PetronasAnnuncia un soddisfatto Ross:Con Aldo ho lavorato duramente per molti anni: io so che ci porterà una grande dedizione e l’esperienza di come si deve costruire una squadra vincente. Questa è la sua sfida che inizierà dal primo dicembre. Geoff è un tecnico rispettato con un’esperienza di oltre venti anni in Formula 1 che aspettiamo nel mese prossimo. Con questa struttura tecnica capitanata da Bob Bell contiamo di  puntare alle posizioni che la nostra ambizione ci richiede

Il team cresce – Non uno ma due acquisti in un colpo solo. Oltre infatti all’italiano arriverà anche l’ex team principal HRT Geoff Willis, forte delle sue passate esperienza con Honda e Red Bull. Tutte liete notizie per Michael Schumacher, ancora una volta collega dell’amico Costa e sempre più desideroso di veder crescere la struttura organizzativa delle frecce d’argento, eguagliando quelle di un vero Top-Team. Mancano ancora vari tasselli e non sarà facile riuscire a lottare ad armi pari contro i migliori della serie, ma il desiderio di primeggiare è tanto comune quanto forte. Con il rischio di gettare la Ferrari in un vero incubo di veleni e rabbia se, grazie al lavoro dell’italiano, la Mercedes riuscisse a recuperare in fretta tutto l’attuale gap prestazionale. Un motivo in più per vivere la prossima stagione da protagonisti.

Riccardo Cangini