“Living Coltrane”: Stefano Cantini sfida il gigante del jazz

Uscita discografica – Un progetto coraggioso, un CD di sicuro interesse questo Living Coltrane, che raccoglie alcune tra le più amate composizioni di John Coltrane come, Syeeda’s Song Flute, The Inch Worm, After The Rain… ed altre da lui rese celebri come Afro Blue, Say It e My Favourite Things. Stefano Cantini ai sassofoni, Francesco Maccianti al pianoforte, Ares Tavolazzi al contrabbasso e Piero Borri alla batteria hanno svolto questo lavoro con un grande passione sia per la musica di Coltrane che per quello che questo musicista straordinario ha rappresentato nella storia del Jazz, una sfida aperta per celebrare un mito, che, per quanto osannato e imitato dai jazzisti di tutto il mondo, viene trattato spesso come un vero e proprio tabù.

Linguaggi musicali distanti sia geograficamente che storicamente, come le forme della musica indiana, i ritmi africani e caraibici, i modi greci e le complesse armonie della tradizione “colta” europea, sono fuse in un insieme omogeneo. Nel concerto si alternano atmosfere meditative, dove la melodia è carica di misticismo, a momenti di grande forza propulsiva. Il lavoro del gruppo è un intricato gioco di squadra tra energia e poesia, uno sforzo collettivo e allo stesso tempo individuale, nel tentativo di riportare in vita con nuovo gusto e meditazione le armonie di uno dei più grandi e rimpianti maestri del jazz.

R. D. B.