Torino, uomo ucciso in strada con una spada: L’assassino era insieme a due donne

Un inquietante omicidio ha scosso ieri la tranquillità sera dei torinesi. Nella città capoluogo del Piemonte, un uomo è stato ucciso in un modo che potremmo definire poco convenzionale.
La vittima, probabilmente di origini straniere, è stata colpita più volte con un’arma da taglio dotata di una lama molto lunga. C’è chi parla di una vera e propria spada. Ad assistere alla scena sarebbero state diverse persone, attirate dalle urla di dolore e dalle richieste di aiuto, ma al momento non si è ancora risaliti all’identità dell’assassino che, a detta di qualcuno, pur avendo agito da solo, si sarebbe accompagnato ad altre due persone. Due donne, per l’esattezza.

Samurai postmoderni – La vittima di questo orrendo delitto sarebbe stata colpita più volte alla testa e gli sarebbe stata amputata di netto una mano. L’uomo, non ancora identificato, avrebbe tentato la fuga ma sarebbe riuscito nell’intento soltanto per pochi metri; successivamente, dopo essere inciampato, sarebbe stato raggiunto nuovamente dall’assassino che avrebbe messo fine alla vita dello straniero. A essere utilizzata come arma sarebbe stata una spada dalla lama ricurva.
Il delitto ha avuto luogo nella periferia settentrionale di Torino.
I presenti, che hanno avuto modo di osservare quanto stava accadendo dai balconi delle case antistanti, hanno raccontato ai carabinieri di come l’uomo, dopo aver ucciso l’uomo, sarebbe ritornato dalla strada da cui era venuto. In compagnia di due donne, come se nulla fosse successo.

S. O.