Torna a Roma l’appuntamento con “Un abbonamento per tutti”

Torna anche quest’anno l’appuntamento con la quinta edizione di “Un abbonamento per tutti”, l’iniziativa promozionale di Agis Anec Lazio, dell’Assessorato alle Politiche Culturali di Roma Capitale, in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Ze’tema e la Società Italiana Autori ed Editori.

Promozione del teatro – Centodieci euro per assistere a dodici spettacoli in dodici diversi teatri della Capitale, scegliendo tra i quarantotto che hanno aderito all’iniziativa: dal Sistina al Manzoni, dall’Ambra Jovinelli al Quirino, dall’Argentina al Vittoria. Acquistando un abbonamento si potrà anche usufruire di due ingressi ridotti per una delle strutture del Sistema Musei in Comune gestiti da Zete’ma e di un ingresso omaggio per l’arena Notti di Cinema a Piazza Vittorio di giugno-settembre 2012.
«Il carnet non è nominativo e può essere non solo usufruito da tutta la famiglia ma costituisce un bel regalo anche per le festività natalizie», ha dichiarato Pietro Longhi, Presidente dell’Unione Regionale Agis del Lazio, nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa, auspicando che il teatro possa trovare una promozione «in coda ai TG regionali, anche solo pochi muniti».

Appoggio della SIAE – «La SIAE ha condiviso il progetto fin dall’inizio in quanto punto di raccordo tra autori, compagnie e organizzatori – ha aggiunto Gino Iannucci, direttore della DOR, la Sezione della SIAE che si occupa di teatro, radio e tv -. Nonostante il protrarsi della crisi economica, gli italiani hanno confermato il loro gradimento per il teatro anche quest’anno. L’attività teatrale ha, infatti, fatto registrare nel suo complesso nel 2010 un aumento degli ingressi (+0,97%) e della spesa (+1,05%). Questa tendenza – ha continuato Iannucci – sembra confermata dall’evoluzione dagli indicatori dei primi mesi del 2011 che in modo univoco fanno registrare un miglioramento rispetto all’anno precedente. Ci auguriamo che questi dati si possano consolidare».

Valentina De Simone