Vegetariani per finta e per amore

Vegetariani finti cercavano l’amore sul web. Si incontravano dopo essersi conosciuti online, attraverso il sito veggidates.co.uk, letteralmente, appuntamenti vegetariani. La maggior parte di loro però di vegetariano aveva ben poco. La vicenda è avvenuta in Inghilterra, portata alla luce dal Daily Telegraph, che si è messo a verificare quanti degli utenti fossero veramente vegetariani (o vegani). Sui 50 contattati solo 2 erano veramente dediti al rifiuto della carne, perlomeno stando a quanto detto da loro stessi, gli altri 48 invece non avevano alcun problema né a mangiarla, nè a mangiarla, né tantomeno a dichiararlo. Da qui, su segnalazione di un cittadino insoddisfatto, che probabilmente si è trovato ad avere a che fare con un onnivoro indesiderato è partita la denuncia dell’ASA.

La giustificazione e le scuse. La Advertising Standard Authority ha dichiarato “ingannevoli”  molti dei contenuti di veggidates, che miravano a richiamare il popolo veg, attraendolo sul sito in cerca di nuovi amici e perchè no, dell’amore. Gli “one shot” linguistici non sono infatti  piaciuti all’autorità che ha imposto al sito pesanti modifiche. Quest’ultimo pare inoltre si servisse anche di un database esterno, di natura per così dire “mista”, senza però aver mai comunicato la questione agli utenti che si ritrovavano quindi a chattare con persone con abitudini alimentari completamente differenti. Veggiedates, in una nota inviata al Daily Mail, ha comunque precisato di “non aver mai detto di essere solo per vegetariani“, semplicemente invitava questi ultimi (anche loro, quindi) ad incontrarsi attraverso il portale. Ma per l’ASA le cose non stavano così, anzi: i contenuti – hanno fatto sapere – erano prettamente mirati a richiamare la platea vegetariana all’interno di un sito rivelatosi “generalista” dopo l’indagine del Telegraph. Veggiedates è stato quindi costretto a presentare le sue scuse ed a  modificare i contenuti con altri, dedicati ad un’utenza onnivora.


Angelo Sanna