Alemanno, alle prossime elezioni basta “Minetti”

Il Sindaco di Roma Alemanno ha precisato che non ci dovranno essere più “Nicole Minetti” elette nei consigli regionali, ne andrebbe, a detta dell’esponente politico Pdl, della credibilità del partito e dello stesso Presidente Berlusconi. Al convegno di Fondazione Nuova Italia Gianni Alemanno si è nuovamente espresso sull’importanza delle primarie anche nel Popolo delle Libertà al fine di evitare candidati imposti. Alemanno si dice pronto a sostenere Angelino Alfano come prossimo possibile candidato per il Pdl a patto che si abbia la possibilità di discutere sulle linee programmatiche del partito.

Alemanno critico verso la Lega. Il sindaco di Roma ha ribadito la sua distanza verso le continue esternazioni di Bossi relative al futuro dell’Italia, oltre che a slogan e comportamenti che avrebbero ostacolato l’operato del Governo Berlusconi: “Bisogna riequilibrare il rapporto con la Lega Nord, che oggi, con i propri veti e con gli slogan offensivi per l’unità nazionale e per Roma Capitale, pesa eccessivamente sulla coalizione di maggioranza, senza per altro rispondere efficacemente alle aspettative dei ceti produttivi del Nord”.   Alemanno dice quindi che il ruolo della Lega andrebbe ridimensionato, nonostante Alfano gli abbia ricordato come l’attuale Governo necessiti dei voti leghisti. Dalle dichiarazioni del sindaco della Capitale si deduce una sua forte motivazione a tornare ad occuparsi di politica nazionale, sempre che anche lì non si possa trovare la Minetti di turno.

Elisa Minelli