Cotto e mangiato, da lunedì apre la cucina di Tessa Gelisio

Cotto e mangiato, tutto nuovo. Da lunedì 3 ottobre 2011 torna l’appuntamento quotidiano delle 12,26 all’interno di Studio Aperto in onda su Italia 1,con la rubrica Cotto e mangiato. Tantissime le novità e prima fra tutte la conduttrice… A Benedetta Parodi, impegnata con i Menù di Benedetta su La 7, subentra Tessa Gelisio, conduttrice televisiva, giornalista e appassionata di cucina. Non cambia lo spirito di Cotto e mangiato che resta quello di presentare piatti veloci, facili da realizzare senza rinunciare al gusto. Ma tra le novità ci saranno i piatti vegetariani, etnici e ideati per i celiaci e in genere per coloro che hanno intolleranze alimentari. Tessa Gelisio, oltre alla spiegazione di preparazione delle ricette che propone, darà anche il costo del piatto, il tempo necessario per la sua realizzazione e piccoli consigli per risparmiare sulla spesa e per gestire intelligentemente la cucina.

Le ricette di Tessa Gelisio. Tessa prenderà spunto dai ricettari di famiglia: per le carni e i primi prezioso le è stato l’insegnamento di nonna Elena che l’ha iniziata alla cucina già a 14 anni,  per i dolci e i piatti a base di pesce le saranno utili le ricette del papà e di sua sorella Olivia, mentre i segreti per la casa sono rubati alla mamma! Ed ecco la prima ricetta che Tessa ci propone svelandoci che è quella con la quale ha conquistato Giovanni Toti, il direttore di Studio Aperto e che lei ha rinominato in suo onore la pasta del direttore.

Le linguine al Pesto siciliano. Si tratta di un primo piatto dai sapori siciliani. . Ingredienti: 500 gr  di linguine di pasta ruvida, 1 mazzetto abbondante di basilico, 150 g di pistacchio verde, 90 g parmigiano, 1 bicchiere d’olio extra vergine d’oliva. Mettete nel robot il pistacchio e tritatelo finemente, aggiungete l’olio ed il basilico e tritate il tutto.  Aggiungete il parmigiano e frullate per pochi secondi. Fate riposare per 2 ore in frigo. Portate ad ebollizione l’acqua, aggiungete 500 gr di linguine e scolatele al dente tenendo da parte un po’ di liquido di cottura. Condite con il pesto siciliano e, eventualmente, allungate con l’acqua della pasta e servite.

Caterina Cariello