Moto2, Giappone: Marquez segna la settima pole position

Moto2, pole Giappone – Con un inizio di stagione diverso, forse adesso saremmo qui a lodare un pilota in grado di dominare con disarmante facilità una categoria competitiva come la Moto2, ma gli errori commessi nelle primissime gare ora stanno facendo pagare il loro conto. Da quando Marquez ha ritrovato serenità ed equilibrio, la classe di mezzo è improvvisamente stata dominata senza nessuna possibilità di risposta, con il prima favorito all’iride Bradl ora costretto a faticare non poco per portare a casa un titolo sempre più incerto. Marc infatti continua anche Motegi la sua incredibile striscia di pole position consecutive (siamo a sette), distanziano il tedesco di ben sette decimi e prenotando una vittoria basilare per le sorti iridate.

Distacchi contenuti – I venticinque punti in palio domani potrebbero decretare l’inaspettato sorpasso in classifica generale a favore dello spagnolo, in perfetta sintonia con il suo team e con una Suter tornata ai massimi livelli. Da battere però vi sarò un coriaceo Thomas Luthi, secondo per un decimo dopo una qualifica vissuta sempre ai piani alti. Bellissimo terzo tempo per il nostro Andrea Iannone, decisivo nei momenti più salienti dopo crono poco esaltanti che facevano pensare ad un’altra crisi all’interno della struttura Speed Master. Stefan Bradl invece domani partirà dall’ottava casella, preceduto anche da Simone Corsi ed Alex de Angelis rispettivamente in sesta e settima posizione. I due italici sono riusciti a contenere il distacco dalla vetta sotto il secondo, fiducioso di un buon risultato in gara.

Tante cadute – Altra nota positiva per il nostro motociclismo viene da Mattia Pasini, dentro la Top-Ten dopo prove libere poco esaltanti ed un inizio di turno tutto in salita. Fortunatamente la Ioda Racing Project è riuscita a trovare il bandolo della matassa, registrando un’altra solida prestazione da parte di entrambi i suoi piloti. Michele Pirro si piazza quattordicesimo, lontano dal collega Takahashi (quinto) nonostante un telaio Moriwaki completamente rivisto ed evoluto visto il 2011 privo di soddisfazioni. Da segnare infine le numerose cadute tra cui spiccano quelle di Randy Krummenacher (con tanto di moto completamente distrutta) e Sergio Gadea, portato via in barella dopo un duro contatto con Neukirchner. A seguire la griglia di partenza:01)Marc Marquez 02)Thomas Luthi 03)Andrea Iannone 04)Bradley Smith 05)Yuki Takahashi 06)Simone Corsi 07)Alex De Angelis 08)Stefan Bradl 09)Dominique Aegerter 10)Mattia Pasini 11)Jordi Torres 12)Mika Kallio 13)Aleix Espargaro 14)Michele Pirro 15)Scott Redding 16)Xavier Simeon 17)Tito Rabat 18)Takaaki Nakagami 19)Kenan Sofuoglu 20)Raffaele De Rosa

Riccardo Cangini