MotoGP, Giappone: altra pole di Stoner. Stupisce Lorenzo, 7° Rossi

MotoGP, pole Giappone – Dopo le libere di ieri, Casey Stoner era molto tranquillo riguardo la sua prestazione, sicuro di poter puntare dritto dritto alla prima posizione senza dover temere qualcuno. Una convinzione nata dal pieno controllo emotivo e tecnico, perfettamente conscio dei punti ove migliorare abbassando il già ottimo tempo del venerdì. E così infatti è stato, con una splendida prestazione che li consegna la quarta pole position consecutiva e decima stagionale su 15 round sin qui disputati. Il miglior giro è arrivato proprio allo scadere del tempo, inanellando intertempi record tali da portarlo sotto l”1’45?543, record assoluto segnato nel 2008 da Jorge Lorenzo con gomma da qualifica. Prestazione perfetta che lo candida, anche qui, come favorito alla vittoria finale.

Stupisce Lorenzo – A sorpresa il rivale più ostico non è stato il compagno di squadra di Casey, bensì l’irriducibile Lorenzo in grado in poche ore di risolvere (apparentemente) tutti i problemi della sua M1 e girare come le Honda. E’ suo il secondo posto in griglia, lontano due decimi dall’australiano ma pur sempre davanti alle altre due HRC Repsol di Dovizioso e Pedrosa. Ancora una volta il campione del mondo in carica riesce a colmare il gap sfruttando al massimo tutta la sua concentrazione e talento. Deluso invece l’altro spagnolo Daniel, in testa per quasi tutta la durata del turno per poi essere pian piano scavalcato nelle fasi più concitate. Persino il nostro Dovi riesce a precedere la moto numero 26, grazie ad un set-up più affine alle sue richieste e soprattutto utilizzando la sua bravura nel compiere staccate micidiali, mossa fondamentale in un circuito come questo di Motegi, tutto freno e trazione.

Sic e Rossi indietro – Simoncelli, autore anche di una scivolata, si ferma in sesta posizione preceduto da un eroico Ben Spies quinto nonostante la forte intossicazione alimentare. Se non fosse stato per un colpo di reni all’ultimo giro disponibile, anche Valentino Rossi sarebbe riuscito a scavalcarlo, ripetendo la migliore posizione in qualifica di questo travagliato 2011. Invece il nove volte campione del mondo chiude settimo, comunque con la (magra) soddisfazione di essere la prima Ducati del gruppo, segno che la scelta del semitelaio anteriore in alluminio paga in termini di feeling e comportamento. Rimane costante il secondo di differenza dalle moto giapponesi, evidente segno che a Borgo Panigale devono costruire una nuova Desmosedici per tornare a solcare le posizioni di testa. Bel ottavo tempo per Bautista su Suzuki mentre Damian Cudlin, sostituto di Capirossi, riesce ad evitare l’ultima piazza migliorandosi di ben 3 secondi rispetto ai crono fatti registrare ieri. Si va verso l’attesa gara confidando in altri colpi di scena. A seguire la griglia di partenza:01)Casey Stoner 02)Jorge Lorenzo 03)Andrea Dovizioso 04)Dani Pedrosa 05)Ben Spies 06)Marco Simoncelli 07)Valentino Rossi 08)Alvaro Bautista 09)Hector Barbera 10)Nicky Hayden 11)Hiroshi Aoyama 12)Cal Crutchlow 13)Randy De Puniet 14)Colin Edwards 15)Karel Abraham 16)Toni Elias 17)Kousuke Akiyoshi 18)Damian Cudlin 19)Shinichi Itoh

Riccardo Cangini