SBK, Francia: Rea firma pole e nuovo giro record. Terzo Checa

SBK, pole Francia – I pronostici e le libere di ieri disegnavano un quasi sicuro risultato con tanto di facile pole, ed invece non vi è stato nessun dominio nella sessione di qualifica del Gp della Francia, combattuta ed incerta sino all’ultimo minuto. Già stamattina i valori in campo avevano avuto un interessante mescolamento, per poi mutare ancora non appena i giochi si sono fatti davvero seri. Jonathan Rea può quindi esultare per un primo posto in griglia conquistato con carattere e vero talento, sfruttando al massimo una Honda davvero rivitalizzata dopo l’introduzione del sistema ride by ware ad Imola ed ora in grado di reggere il passo dei migliori. L’inglese è riuscito a ritoccare il record di Magny-Cours in 1’37.490, battendo la resistenza di un ottimo Laverty.

Sfida a due – Solo lui e l’irlandese della Yamaha sono riusciti a presentarsi con ancora una gomma da tempo da utilizzare per l’ultima sessione decisiva, costringendo tutti i restanti piloti al ruolo di inermi spettatori. Il primo a scendere la pista è stato Eugene bravissimo a condurre la sua R1 con precisione nel tortuoso circuito francese, ma per appena una decimo non è riuscito a contenere la voglia di rivalsa del giovane Jonathan, ansioso di ritrovare la via del successo dopo un 2011 travagliato e pieno di infortuni. In terza posizione troviamo quindi il futuro campione del mondo SBK Carlos Checa, bravo a gestire la presente pressione all’interno del team Althea portando la sua Ducati in prima fila. Una vera sicurezza visto che Melandri, l’unico ancora in grado di negargli il sogno iridato, partirà solamente ottavo.

Italiani in difficoltà – La Aprilia, anche qui senza il caposquadra Max Biaggi sempre infortunato, non delude con il buon Leon Camier quarto proprio davanti all’idolo di casa Sylvain Guintoli, sospinto dal proprio pubblico ed in grado di portare la 1098 del team Effenbert Liberty Racing in quinta piazza. Da sottolineare poi il sesto crono di Tom Sykes su Kawasaki, come sempre molto competitivo nei giri singoli e pedina importante in un mercato piloti che si anticipa infuocato. Per quanto riguarda gli altri italiani troviamo Michel Fabrizio 14° e per nulla soddisfatto di una Suzuki oramai da troppe gare priva di sviluppi, mentre Ayrton Badovini dopo libere incoraggianti si ferma in 16° piazza, qui molto lontano dall’ufficiale BMW Leon Haslam (7°). Tutto è pronto per le due manche di domani, così come la festa a e per Borgo Panigale. A seguire la griglia di partenza:01)Jonathan Rea 02)Eugene Laverty 03)Carlos Checa 04)Leon Camier 05)Sylvain Guintoli 06)Tom Sykes 07)Leon Haslam 08)Marco Melandri 09)Noriyuki Haga 10)Joan Lascorz 11)Maxime Berger 12)Troy Corser 13)Jakub Smrz 14)Michel Fabrizio 15)Mark Aitchison 16)Ayrton Badovini 17)Javier Fores 18)Roberto Rolfo

Riccardo Cangini