Serie B, 6a giornata: torna il Pescara, festa in Campania

Serie B, sesta giornata – La classifica di Serie B dopo la settima giornata non regala grandi novità, anzi conferma quanto già visto nelle precedenti giornate: nonostante le previsioni e i bookmakers avessero dato per certa la vittoria dell’Empoli in casa, il Padova è riuscito a strappare un imponente 4 a 2 che mette in crisi Aglietti, fermo al 17esimo posto insieme con Varese e Juve Stabia: la squadra campana oggi però trova la seconda vittoria consecutiva e inizia a misurarsi con la cadetteria, a farne le spese è la Reggina di Roberto Breda che cade 2 a 1 in casa.

Salta la prima panchina – Subito dietro le due capoliste Padova e Torino, ieri sera vincente a Genova per 2 a 1 sulla Sampdoria, troviamo il Sassuolo insieme col Brescia a 15 punti: i toscani nell’anticipo col Varese hanno vinto 1 a 0 causando l’esonero di Benny Carbone, mentre i ragazzi di Scienza impattano a Modena in 10 uomini sull’1 a 1. In zona playoff resta saldo il Grosseto che pareggia 3 a 3 contro l’Ascoli e si regge al quinto posto, sopra la Sampdoria. Questi i risultati della giornata: Bari-Livorno 1-0; Cittadella-Nocerina 1-3; Empoli-Padova 2-4; Grosseto-Ascoli 3-3; Gubbio-Verona 1-1; Modena-Brescia 1-1; Pescara-Albinoleffe 5-3; Reggina-Juve Stabia 1-2.

Zeman dà spettacolo – Buon salto in avanti del Bari che batte al San Nicola il Livorno con una sola rete: risultato importante anche per la Nocerina che batte 3 a 1 il Cittadella e si porta a 8 punti in classifica. Raggiunge la zona alta della classifica il Pescara, che dopo due sconfitte consecutive riesce a trovare la vittoria in casa per 5 a 3 contro l’Albinoleffe: partita carica di emozioni dopo che la squadra di Zeman si era portata sul 4 a 0. Pareggiano, infine, Verona e Gubbio sul campo umbro con poche emozioni. Questa la classifica: Padova, Torino 17; Brescia, Sassuolo 15; Grosseto 13; Sampdoria, Pescara 12; Livorno, Verona, Bari 11; Reggina 10; Nocerina 8; Albinoleffe, Cittadella 7; Juve Stabia, Varese, Empoli 6; Crotone, Modena 5; Vicenza, Gubbio 3; Ascoli 1.

Mario Petillo