Sumatra, ritrovati resti dell’aereo caduto due giorni fa: tutti morti i passeggeri

Si temeva il peggio e così è stato.
Sono stati ritrovati i resti del velivolo che due giorni fa è precipitato a nord dell’isola di Sumatra in Indonesia. Il mezzo è caduto circa cinque minuti prima dopo il decollo, quando a essere percorsi erano stati appena 70 chilometri.
L‘incidente è avvenuto in una zona montuosa, il che ha reso ancora più improba la missione per il pilota: riuscire in un atterraggio di emergenza, in un luogo con un’orografia così particolare, sarebbe stato davvero qualcosa di miracoloso. E così purtroppo non è stato.
I soccorritori, individuato il luogo della tragedia, non hanno potuto fare altro che prendere atto del fatto che tutte le persone a bordo del piccolo aereo sono decedute.
Tra di essi, quattro membri dell’equipaggio e quattordici passeggeri. Diciotto vittime, di cui quattro bambini.

Vane speranze – A far sperare che qualcuno tra quelli che viaggiavano sull’aeromobile di proprietà della Nusantara Buana Air, una piccola compagnia locale, potesse essersi salvato erano state le parole di una madre che, come si legge in una nota dell’agenzia stampa Agi, “aveva riferito di aver ricevuto una telefonata dalla figlia“, ma anche il fatto che “dall’alto era stata vista la carlinga intatta e un portellone del velivolo, un Casa 212 a turboelica, aperto“.

S. O.