Rise of Nightmares: Sega si cimenta col Kinect

Rise of Nightmares – Durante un viaggio in Romania due coniugi viaggiano in treno. La tratta, che sembra essere tranquilla per gran parte del tragitto, si rivela quanto mai turbolenta ed agitata. Alcuni segnali provengono dal vagone ristorante, che ha le pareti imbrattate di sangue, poco dopo il treno deraglia e comincia l’avventura. In questo contesto, il kinect di Xbox 360 la fa da padrone e viene integrato all’interno della narrazione in maniera credibile. Piuttosto che muoversi su binari prestabiliti, l’alter ego del giocatore potrà muoversi liberamente all’interno dello scenario di gioco.

Cosa non funziona – Il giocatore, ruotando le spalle sarà in grado di muovere la propria visuale, muovendo un piede in avanti farà avanzare il personaggio, muovendolo indietro lo farà arretrare. Idea non malvagia. Il problema è che i controlli sono quasi sempre imprecisi, spesso ci si ritroverà faccia a muro e frustrati da un gioco che dovrebbe fare dell’esplorazione la sua arma migliore e che invece non è così semplice da giocare. Per non parlare dei combattimenti, davvero troppo facili da portare a termine e una longevità insufficiente. Insomma, il primo approccio di Sega al Kinect è fallimentare anche se l’idea di base è buona ed innovativa. Ci si attendono titoli migliori da parte di Sega.

R. A.