Serie A, Roma-Atalanta 3-1: Bojan, Osvaldo e Simplicio regalano sorrisi a Luis Enrique

Roma-Atalanta  3-1Attimi di vera Roma: la creatura di Luis Enrique inizia a prendere forma, vince 3-1,  e regala un primo tempo di altissimo livello con movimenti e giocate che sono lo specchio di ciò che il tecnico spagnolo vuole. Bojan, Osvaldo e Simplicio siglano i gol che valgono 3 punti molto importanti, mentre all’Atalanta non basta un buon secondo tempo e un gol di Denis che aveva riacceso le speranze ad inizio ripresa. Tirando le somme, la Roma ha meritato la vittoria per aver dominato il primo tempo e chiuso la gara al momento opportuno, mentre l’Atalanta ha sprecato malamente le chance di pervenire al pareggio per scrivere una fine diversa.

Bojan prima, Osvaldo poi –  Ci mette una decina di minuti per ingranare la Roma perché l’Atalanta è ben disposta in campo e si rende insidiosa con un tiro di Padoin. Al 15′ Totti impensierisce Consigli, che devia in angolo, ma 5′ dopo il portiere bergamasco non può nulla su Bojan, bravo a controllare un lancio di De Rossi e siglare la sua prima rete stagionale. Gli orobici tentano una reazione con scarsi risultati e Osvaldo sigla il 2-0 superando Consigli e appoggiando nella rete sguarnita. E’ una Roma che piace con Bojan che ci prova ancora da dentro l’area e Totti che tenta il colpo ad effetto da calcio d’angolo ma non gli riesce per poco. Un primo tempo da applausi per i giallorossi.

Simplicio chiude i conti – Parte la ripresa e l’Atalanta accorcia le distanze colpendo a freddo con un bel colpo di testa di Denis. Schelotto impazza sulla fascia destra e tutte le ripartenze passano dalla sua zona: manca, però, sempre l’ultimo passaggio e le azioni bergamasche si spengono sempre sul più bello. Escono Totti e Bojan, tra gli applausi, e all’80’ è Simplicio a siglare il gol che fa scorrere i titoli di coda sul match con un calibrato pallonetto su Consigli in uscita.
La Roma conquista i primi 3 punti interni della stagione, l’Atalanta vede fermarsi la cavalacata che l’aveva vista protagonista nonostante la penalizzazione.

Edoardo Cozza