Barletta: crolla palazzina, si scava sotto le macerie

Il crollo. Una palazzina di due piani è parzialmente crollata a Barletta, nella centralissima via Roma.  Il crollo è avvenuto alle 12.32 e ha investito un laboratorio di confezione attiguo al palazzo al cui interno c’erano diverse operaie. La palazzina crollata era in ristrutturazione perché nei giorni scorsi gli abitanti della zona avrebbero segnalato al Comune che si avvertivano scricchioli e che ritenevano necessario intervenire.  In un primo momento si è cercato di stabilire  se il crollo sia stato causato da una fuga di gas o dalle condizioni precarie dello stabile. Dopo un primo sopralluogo un funzionario della società Italgas ha escluso che la causa possa essere dovuta ad una fuga di gas. L’edificio, un vecchio stabile disabitato,  pare fosse stato dichiarato inagibile ed era in programma di essere demolito.

I soccorsi. Finora i vigili del fuoco hanno estratto dalle maceria le prime tre persone, un uomo e due donne, che sono state condotte in ospedale. Una delle due donne è incinta al quinto mese di gravidanza ma, fortunatamente,  le sue condizioni di salute sono buone. Si continua a scavare però, perché sotto le macerie dovrebbero esserci altre persone, tra cui anche una bambina. «Stiamo scavando con le mani, per non procurare danni alle persone che si troverebbero sotto le macerie» ha detto il prefetto, Carlo Sessa.  Diversi volontari stanno collaborando alle operazionio di salvataggio: è stato creato un cordone umano per il passaggio dei calcinacci. Bisogna intervenire tempestivamente perché nella zona c’é un forte odore di gas, presumibilmente causato dalla rottura di una conduttura dopo il crollo. Per fermare la fuga di gas, sul posto sono giunti i tecnici dell’Eni. Intanto sono arrivati sul luogo dell’incidente anche il procuratore della Repubblica di Trani, Carlo Maria Capristo con il pm Giuseppe Maralfa.

Giovanna Fraccalvieri